Mercoledì 16 settembre 2026
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Cara ADUC

contatore acqua

6 marzo 2019
Domanda 6 marzo 2019
Buonasera,
circa trent'anni fa mio padre aveva venduto una casa (in Calabria) ma il contattore dell'acqua è rimasto al mio nome (l'ho scoperto quando è arrivato una fattura non pagata nel 2017(spedita a Varese dove risiedo). E cosi ho visto che ancora il contatore era al nome mio. Con una raccomandata ho chiesta ai nuovi proprietari di effettuare la voltura. Nel medesimo tempo ho scritto alla societa' idrica per conoscere il costo per una chiusura contatore, nel caso i nuovi proprietari non avessero provveduto alla voltura!
Purtroppo molti eventi famigliari mi hanno distolto di questa problematica e cosi 2 anni dopo( 2019) mi arriva un'altra fattura non pagata. Ho richiesto chiarimenti ai proprietari, ma non mi danno risposta. Cosi inizio nuovamente la pratica per la chiusura del contattore, e dalla risposta dell'ente Idrico di Reggio Calabria, tramite mail, il 1 Marzo 2019, mi riferiscono che il contatore dell'acqua era ancora al mio nome.
Nuovamente il 01/03/2019 insisto per avere dei chiarimenti dai proprietari, i quali si decidono di mandarmi la documentazione il 02/03/2019 Udite Udite! I proprietari avevano fatto richiesta di cambio per illegibilità contatore e nel medesimo tempo hanno effettuato la voltura in data ottobre 2018.
A questo punto vorrei capire come procedere contro l'Ente idrico, la quale dalla loro posizione hanno cercato di farmi pagare fatture, e anche il costo di chiusura contatore,di un contatore ormai "estinto" nonostante avessero in mano la documentazione del cambio contattore. Denunciarli anche per inadempimento delle loro funzioni, documenti che attestato il falso, lassismo, menefreghismo e incompetenze delle persone al servizio del cittadino.
Resto in attesa di una vostra risposta
Vi ringrazio in anticipo.
Antonietta, dalla provincia di VA

Risposta ADUC
le consigliamo di ricorrere all'Autorità competente del servizio idrico ARERA; questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia e l'acqua Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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