Venerdì 4 settembre 2026
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Cara ADUC

Compravendita automobile

15 marzo 2020
Domanda 15 marzo 2020
Buongiorno, mi ritrovo a dover gestire una situazione un po' complessa. A tal riguardo mi permetto di chiedere un Vs parere in merito, qualora possibile. Più in particolare, ho acquistato un'auto da un venditore (società srl) risultato intermediario di un concessionario (proprietario/intestatario); i passaggi sono:
- in data 5.10.17 firma del contratto di vendita con l'intermediario e consegna dell'auto (con tanto permesso temporaneo di circolazione) contestualmente al pagamento a mezzo di assegno circolare intestato all'intermediario;
- in data 6.12.17 trascrizione al PRA effettuata dal concessionario;
- in data 25.6.2018 consegna del libretto di circolazione e del foglio del certificato di proprietà digitale rilasciati sempre dal concessionario.
Oggi, il concessionario mi richiede a mezzo di decreto ingiuntivo il pagamento dell'intero importo nonostante io ho pagato regolarmente seppur all'intermediario e nonostante i suddetti passaggi/documenti, ovviamente tutti trasmessi al ripetuto concessionario.
Ora la domanda è come posso tutelarmi in tal senso?
Ringrazio anticipatamente e cordialmente saluto.
Roberto, dalla provincia di AQ

Risposta ADUC
In generale il contratto concluso dal rappresentante in nome e nell'interesse del rappresentato produce direttamente effetto nei confronti del rappresentato. Quindi, pur avendo intestato l'assegno all'intermediario, la vendita risulterebbe fatta a nome del concessionario. Lei però avrebbe dovuto accertarsi dei poteri dell'itermediario poichè la legge gli consentiva di esigere un atto scritto da cui risulti il potere di rappresentanza (1393). Nel suo caso sembra che non ci sia stato conferimento dei poteri; nel caso di contratto che il rappresentante con se stesso in proprio esso è annullabile (1395); in tal caso occorre l'annullamento con risarcimento del danno.
In tal caso colui che ha contrattato come rappresentante senza averne i poteri o eccedendo i limiti delle facoltà conferitegli, è responsabile del danno che il terzo contraente ha sofferto per aver confidato senza sua colpa nella validità del contratto (1398); nel suo caso sia la trascrizione al PRA che la consegna del libretto fatte dal concessionario facevano presumere che anche che egli fosse il rappresentato nell'affare che avesse concesso i poteri di rappresentanza all'intermnediario. Ci sono infine possibilità di ratifica del contratto da parte dell'interessato (concessionario proprietario) (1399).
Faccia presente tutte queste considerazioni per iscritto ad ambo i soggetti paventando una causa con risarcimento e spese legali.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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