Sabato 19 settembre 2026
Menu
Cara ADUC

Chiarimenti su rottamazione bollo auto

16 gennaio 2019
Domanda 16 gennaio 2019
Salve, nel 2016 ho ricevuto dalla Regione Calabria un "atto di accertamento e contestuale irrogazione di sanzione" inerente il bollo 2013 della mia moto. L'ho dimenticato finché, a novembre scorso, l'Agenzia delle Entrate-Riscossione mi ha inviato una nuova cartella di pagamento. Essendomi stato notificato già una prima volta nel 2016 (anche se dalla Regione e non dall'AdER), suddetto atto ha i requisiti per usufruire della rottamazione ter prevista dall'attuale decreto fiscale? Grazie molte per i chiarimenti!
Antonio, dalla provincia di CS

Risposta ADUC
’art 3 del Decreto Legge n. 119/2018 prevede la Definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 (cosiddetta “rottamazione-ter”).
Chi intende aderire pagherà l’importo residuo delle somme dovute senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.
Non rientrano nel beneficio della Definizione agevolata alcune tipologie di carichi, esclusi in ragione della loro natura, e in particolare quelli riferiti a:
recupero degli aiuti di Stato considerati illegittimi dall'Unione Europea;
crediti derivanti da condanne pronunciate dalla Corte dei conti;
multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna;
sanzioni diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi relativi ai contributi e ai premi dovuti agli enti previdenziali.
Non rientrano inoltre nel beneficio della rottamazione-ter i carichi già oggetto di definizione agevolata ai sensi dell’art. 1 del D.L. n. 148/2017 (c.d. rottamazione-bis) per i quali non risulta effettuato, entro il 7 dicembre 2018, l’integrale versamento delle rate in scadenza nei mesi di luglio, settembre e ottobre 2018.
Rispetto alle precedenti “Definizioni” introdotte dal D.L. n. 193/2016 (“prima rottamazione”) e, successivamente, dal D.L. n. 148/2017 (“rottamazione-bis”), il D.L. n. 119/2018, prevede importanti novità a favore del contribuente per il pagamento in forma rateale, e in particolare:
un periodo temporale più ampio per rateizzare le somme dovute: 18 rate ripartite in 5 anni;
un massimo di 5 giorni di ritardo nel pagamento rispetto alla scadenza della rata, senza incorrere in sanzioni o perdere il beneficio della Definizione agevolata;
un tasso di interesse ridotto, definito nella misura del 2 % annuo a partire dal 1° agosto 2019.
Per usufruire della nuova Definizione agevolata (cosiddetta “rottamazione-ter”) è necessario presentare la dichiarazione di adesione entro il 30 aprile 2019.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →