Cara ADUC
Cartella di pagamento IRPEF-LAV.DIP. Anno 2008
Domanda
22 giugno 2017
Spett.le ADUC,
La Commiss. Tributaria Prov. di Milano- Sez. 15- con Sentenza emessa il 2.12.2016, n. 396/2017 e depositata il 16.1.2017 ha comunicato allo scrivente il seguente dispositivo:
"La Commissione accoglie il ricorso e annulla la cartella impugnata - Spese compensate"
Visitando il sito di Equitalia con PIN privato, risulta (dopo 6 mesi) che la Cartella pari ad Euro 2.864 non è stata ancora sgravata.
Vorrei cortesemente conoscere quali azioni intraprendere per far eseguire lo sgravio della cartella o attendere.
Grazie per le info che potrete fornirmi.
Cordiali saluti.
Giampiero, da Milano (MI)
La Commiss. Tributaria Prov. di Milano- Sez. 15- con Sentenza emessa il 2.12.2016, n. 396/2017 e depositata il 16.1.2017 ha comunicato allo scrivente il seguente dispositivo:
"La Commissione accoglie il ricorso e annulla la cartella impugnata - Spese compensate"
Visitando il sito di Equitalia con PIN privato, risulta (dopo 6 mesi) che la Cartella pari ad Euro 2.864 non è stata ancora sgravata.
Vorrei cortesemente conoscere quali azioni intraprendere per far eseguire lo sgravio della cartella o attendere.
Grazie per le info che potrete fornirmi.
Cordiali saluti.
Giampiero, da Milano (MI)
Risposta ADUC
il fatto che la cartella non sia stata ancora sgravata è del tutto normale.
La sentenza, infatti, nei sei mesi successivi al deposito poteva essere impugnata al fine di mutarne il contenuto.
Solo decorsi i sei mesi si verifica il passaggio in giudicato ovvero la decisione presa dalla Commissione non può essere cambiata e solo dopo questi sei mesi si possono, se si vuole, intraprendere le azioni finalizzate all'esecuzione della sentenza stessa.
Lei potrebbe tenere un comportamento attivo promuovendo il giudizio di ottemperanza oppure passivo.
In questa seconda ipotesi nel momento in cui Equitalia, o altro soggetto, agisse nei suoi confronti sulla base della cartella annullata Lei potrebbe opporsi presentando la sentenza emessa dalla Commissione Tributaria.
La sentenza, infatti, nei sei mesi successivi al deposito poteva essere impugnata al fine di mutarne il contenuto.
Solo decorsi i sei mesi si verifica il passaggio in giudicato ovvero la decisione presa dalla Commissione non può essere cambiata e solo dopo questi sei mesi si possono, se si vuole, intraprendere le azioni finalizzate all'esecuzione della sentenza stessa.
Lei potrebbe tenere un comportamento attivo promuovendo il giudizio di ottemperanza oppure passivo.
In questa seconda ipotesi nel momento in cui Equitalia, o altro soggetto, agisse nei suoi confronti sulla base della cartella annullata Lei potrebbe opporsi presentando la sentenza emessa dalla Commissione Tributaria.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti