Cara ADUC
Capo danneggiato in lavanderia
Domanda
1 agosto 2017
Buongiorno, scrivo perchè vorrei capire come comportarmi con una lavanderia che mi ha rovinato una camicia.
ho portato una camicia da abito, fatta su misura da una delle migliori camicerie di Torino, a lavare in una lavanderia perchè mi sarebbe servita il sabato per un matrimonio.
alla restituzione ho notato che il colletto era completamente distrutto, non era la classica usura, era come se si fosse seccato e scrostato su tutta la lunghezza della piega del colletto.
Premetto che la camicia è stata usata poco, tanto che i polsini sono completamente nuovi anche dopo il lavaggio(e non sono stati sostituiti). Quando faccio presente alla lavanderia il danno mi dice che lo faranno vedere ad un perito che determinerà l'origine del danno.
qualche giorno dopo ricevo una telefonata da parte della titolare della lavanderia che mi dice che non farà fare alcuna perizia, che lei non vede alcun danno imputabile al lavaggio e che non vuole perdere tempo a parlarne ulteriormente.
Ci tengo a sottolineare che quando ho portato la camicia ho fatto presente che era una camicia di valore e che mi sarebbe servita il sabato.
Ovviamente ho dovuto comprare un'altra camicia per il matrimonio, ma mi aspettavo quantomeno un risarcimento(e per me sarebbe sufficiente anche solo far sostituire il collo) almeno per ripristinare la camicia.
La titolare della lavanderia ha giustificato il danno come "normale usura", però mi chiedo come sia possibile che io abbia portato il capo senza nessun segno di "normale usura" e lo abbia ritirato inutilizzabile.
Purtroppo non ho più lo scontrino di acquisto del capo, ma come ho detto mi accontenterei di una riparazione del colletto da parte della camiceria che ha confezionato la camicia.
come posso procedere?
Grazie
Luca, da Novara (NO)
ho portato una camicia da abito, fatta su misura da una delle migliori camicerie di Torino, a lavare in una lavanderia perchè mi sarebbe servita il sabato per un matrimonio.
alla restituzione ho notato che il colletto era completamente distrutto, non era la classica usura, era come se si fosse seccato e scrostato su tutta la lunghezza della piega del colletto.
Premetto che la camicia è stata usata poco, tanto che i polsini sono completamente nuovi anche dopo il lavaggio(e non sono stati sostituiti). Quando faccio presente alla lavanderia il danno mi dice che lo faranno vedere ad un perito che determinerà l'origine del danno.
qualche giorno dopo ricevo una telefonata da parte della titolare della lavanderia che mi dice che non farà fare alcuna perizia, che lei non vede alcun danno imputabile al lavaggio e che non vuole perdere tempo a parlarne ulteriormente.
Ci tengo a sottolineare che quando ho portato la camicia ho fatto presente che era una camicia di valore e che mi sarebbe servita il sabato.
Ovviamente ho dovuto comprare un'altra camicia per il matrimonio, ma mi aspettavo quantomeno un risarcimento(e per me sarebbe sufficiente anche solo far sostituire il collo) almeno per ripristinare la camicia.
La titolare della lavanderia ha giustificato il danno come "normale usura", però mi chiedo come sia possibile che io abbia portato il capo senza nessun segno di "normale usura" e lo abbia ritirato inutilizzabile.
Purtroppo non ho più lo scontrino di acquisto del capo, ma come ho detto mi accontenterei di una riparazione del colletto da parte della camiceria che ha confezionato la camicia.
come posso procedere?
Grazie
Luca, da Novara (NO)
Risposta ADUC
o le dimostrano che lei li stra truffando o le rimborsano il dovuto. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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