Giovedì 18 giugno 2026
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Cara ADUC

Buoni fruttiferi postali

13 gennaio 2024
Domanda 13 gennaio 2024
Salve, mia madre ha un buono fruttifero postale che vorrebbe incassare, ma alle poste hanno sbagliato a suo tempo a scrivere il nome sbagliando vocale, hanno scritto "Serena" invece di "Sorana", il cognome è corretto. Il buono è cointestato con mio padre. Ma loro vogliono un certificato (documento di cui non ricordo il nome) del comune che attesti che in quella data non risulti nessuna Serena, e che quindi è lei l'unica con quei dati di nascita nel suo comune.
Il comune a suo dire, afferma che non rilascia tale documento richiesto dalle poste, è un documento che per loro non ha senso. Anche per noi.
Quindi, come risolvere la questione? Serve un avvocato? Le poste possono obbligare a richiedere un documento che nemmeno il comune rilascia ? A noi pare una mezza truffa. E l'errore di trascrizione è stato fatto da loro.
Grazie
Felisiano

Risposta ADUC
per prima cosa ci chiediamo se il Buono è con pari facoltà di rimorso. In caso positivo potrebbe riscuotere suo padre che, come ci viene detto, è cointestatario.
In caso diverso il problema, in definitiva, attiene alla corretta identificazione del creditore e, quindi, al corretto pagamento da parte di Poste. Ci viene in mente di provare a chiedere al Comune un certificato di nascita di Serena e vedere che cosa accade.
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