Cara ADUC
bolletta gas Eniplenitude
Domanda
1 aprile 2023
Buongiorno,
con la presente sono a segnalare che ho un contratto di fornitura gas
con Eniplenitude, il contratto era stato stipulato ad aprile 2022 ed
era allacciato all'indice PFOR,
dopo aver ricevuto la bolletta di Dicembre 2022 con un importo
elevatissimo mi sono interfacciato immediatamente con gli operatori
del servizio clienti i quali mi hanno rassicurato
dicendomi che si trattava di un errore e che avrei ricevuto un
rimborso. Gli operatori fornivano informazioni differenti e
contrastanti, dicendomi che il mio contratto Trendcasa
si era modificato con il nuovo indice PSV, a fronte di questo caos e
dopo avere ricevuto l’ennesima esorbitante bolletta di Febbraio, mi
sono accorto che non vi era nessun rimborso e che
il contratto aveva ancora un indice PFOR. Mi sono attivato subito
facendo un reclamo e modificando il contratto con quello di maggior
tutela, le risposte fornite dell’azienda sono state
che il mio contratto era quello vecchio dunque allacciato al PFOR e
che non avevo diritto a nessun rimborso/conguaglio e nell’ultima
risposta mi hanno concesso un’elemosina di rimborso
a fronte delle informazioni fornitemi sbagliate dai loro operatori.
Questa soluzione non è assolutamente accettabile, a seguito delle loro
informazioni volutamente sbagliate, io ho pagato per due volte una
bolletta salatissima, chiedo a voi se possiamo
Fare qualcosa per fare valere i nostri diritti in quanto volutamente
temporeggiato per farmi pagare quattro mesi di fornitura con il costo
più elevato.
Grazie mille
Cristian, dalla provincia di MN
Cristian, dalla provincia di MN
Risposta ADUC
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti