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Cara ADUC

Bolletta di conguaglio ACEA

10 gennaio 2022
Domanda 10 gennaio 2022
Spett.le ADUC, ACEA mi ha inviato una bolletta con conguaglio di 2 anni di consumi completamente inventati (pag. 1 dell'allegato); l'importo è di 641,78 euro. Tra l'altro il codice utenza non corrisponde. Per poter contestare con PEC (io ne sono privo), come richiesto da ACEA, ho fatto rispondere da un avvocato mio amico (pagg. 2,3 dell'allegato). ACEA ha replicato con una lettera (pagg.4,5 dell'allegato) dove non accetta le mie argomentazioni, mi informa che il contatore dev'essere installato in strada e accessibile (come se dipendesse da me e non da lei) e mi preannuncia un sollecito bonario di pagamento. Ho preso appuntamento per il 27/12/21 per fornire fotografia del contatore con matricola e lettura, ma temo non basti. Alcune ulteriori precisazioni:
1) Il mio contatore è di ACEA, è installato nel mio appartamento in una palazzina condominiale di 12 appartamenti, costruita negli anni '80. Tutti i contatori dei vari condomini sono individuali e installati nei singoli appartamenti.
2) Quando ho comprato casa, io non ho spostato né manomesso nulla, mi sono limitato a chiedere la sostituzione del vecchio contatore poiché era rotto e la sostituzione l'ha effettuata un tecnico ACEA che ha sigillato lo strumento.
3) Ho siglato regolare contratto con ACEA per la fornitura dell'acqua e ho ricevuto regolarmente le prime bollette.
4) Nonostante abbia continuato a fornire le letture non mi sono arrivate più le bollette e io, ad un certo punto, non ho più inviato le letture.
5) Si tratta di una casa tenuta a disposizione e i consumi dell'acqua sono minimi, nell'ordine di 10 mc/anno al massimo (e durante la pandemia anche meno). ACEA adesso me ne imputa circa 15 mc/mese.
6) L'operatore del numero verde di ACEA, dopo un controllo, mi ha dichiarato che il contatore che risulta dalle prime fatture è intestato ad altra persona (insomma ACEA ha fatto confusione).
7) Nel frattempo mi è arrivata una bolletta per consumi di circa 28 euro (sempre inventata) che, per quieto vivere, ho saldato.
Cosa ne pensate? E' regolare tutto ciò? Se ACEA insistesse nel pretender il pagamento, cosa mi consigliate di fare?
Grazie e tanti auguri di buone Feste.
Giorgio, dalla provincia di ROMA

Risposta ADUC
il contatore deve essere accessibile ai letturisti del gestore, altrimenti, non prendendo e onorando gli appuntamenti per la lettura, è legittimo che i consumi vadano per stima. Nel suo caso, comunque, in bolletta è indicato che si tratta di consumi reali. Per cui, nel caso non corrispondessero, dovrebbe contestarli opponendo sua lettura e/o fissando appuntamento per una loro lettura.
Va chiarito il numero di utenza e la presunta intestazione ad altra persona. Chiarimento, però, che la esime dal rapporto solo se le stanno richiedendo consumi di altro contatore.
Visto che ha fatto scrivere dal suo avvocato, faccia replicare con le eventuali differenze per la loro pretesa e gli aggiustamenti per le intestazioni (se stanno comunque trattano il contatore da lei utilizzato).
In mancanza di chiarimenti o se non arriva risposta entro 50 giorni, facendo attenzione a non sforare i termini per i pagamenti e quindi sottomettersi ad una loro sospensione del servizio (nel caso di loro torto potrà poi pretendere rimborso), qui come presentare istanza di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera:
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
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