Sabato 5 settembre 2026
Menu
Cara ADUC

Avvocato in famiglia

26 febbraio 2020
Domanda 26 febbraio 2020
Segnalo un disservizio avvenuto dalla data di iscrizione 3 11 2018 (pagando 150 euro) al 26 11 2019, la data in cui l'avvocato assegnatomi mi ha revocato il mandato. Dopo l'iscrizione hanno fatto analisi della mia posizione e mi hanno consigliato di aderire alla Legge 3/12 chiedendo 1.650,00 euro di fondo spese anche pagabile a rate. Io ho iniziato a pagare già a dicembre 2018. Poi ho cessato l'attività a febbraio 2019 circa e mi sono occupata di tutti gli aspetti pratici. Ho inviato tutta la documentazione completa da loro richiesta per presentare l'Istanza in Tribunale a circa fine maggio 2019. Dopo di cosa sia stato fatto non ho saputo più nulla. Il legale che mi avevano assegnato continuava a dire come avrei pagato i debiti, e io come già detto dall'inizio, rispondevo che l'unico bene di proprietà era la casa. Aspetto che mi venga comunicato l'avvio della pratica in Tribunale. Dopo solleciti alla direzione Legale di Avvocato in Famiglia già a giugno 2019, mi viene detto che tutto procede e che devo stare tranquilla. Intanto dal 24 luglio 2019 l'avvocato che mi è stato assegnato non risponde più alle mail. Sottolineo anche che io ero molto preoccupata anche perchè non ricevevo mai conferma di lettura delle mail inviate. Nonostante le mie richieste, a settembre ancora non riesco a sapere nulla della mia pratica, continuano ad arrivarmi decreti ingiuntivi e atti di precetto, che come quanto avevano detto, dovevano essere bloccati subito con l'adesione alla legge 3/12. Continuo a chiedere spiegazioni, dico alla Direzione Legale di Avvocato in Famiglia che non ricevo risposte alle mie richieste. Ribadiscono ancora una volta che devo stare tranquilla. A settembre arrivano due mail con solleciti di pagamento, in una un importo e in un'altra un altro importo, che non corrispondeva al saldo da me ancora da versare. Chiedo anche spiegazioni. Nessuno risponde. Chiedo un appuntamento "fisico" con il professionista che mi segue per verificare il saldo e consegnare personalmente il dovuto, oltre a verificare lo stato della pratica. Il giorno 12 novembre mi reco dal professionista dopo conferma di appuntamento, sono anche molto preoccupata perchè il 4 novembre avevo ricevuto una istanza di fallimento, mail alla quale il professionista non aveva neppure risposto. Chiedo inoltre, dopo aver saputo della non presentazione dell'Istanza, se ciò fosse dovuto al fatto che non avevo saldato tutto. Nessuna risposta in merito.Su 1.650 euro ne avevo versati 1.200! Per correttezza ho pagato quel giorno quello che richiedevano, altri 640,00 euro. Totale 1.840,00 euro a fronte dei 1.650,00 euro richiesti inizialmente. Il 26 novembre ricevo dal professionista che mi seguiva revoca del mandato dove si dice che io non spedivo i documenti in tempo e altre cose. Mi hanno poi mandata da un altro avvocato non a loro associato e dopo aver chiesto il rimborso della somma versata, visto che non avevano attivato la procedura, ancora nessuno risponde. E il nuovo avvocato chi lo paga?
Lia, dalla provincia di IT

Risposta ADUC
se intende far valere un inadempimento dell'associazione e delle figure professionali di riferimento legali o quant'altro, le suggeriamo di procedere prima con una valutazione legale del caso, carte alla mano, per poi farsi valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →