Cara ADUC
annullamento viaggio a Kos
Domanda
26 luglio 2017
Buonasera,
sono qui a scrivere perchè mi trovo in una determinata situazione e vorrei sapere come meglio comportarmi e quali sono i miei diritti in qualità consumatore.
Mi sono rivolta ad un'agenzia di viaggio nel mese di Aprile per poter organizzare una vacanza in Grecia per 2 persone.
Abbiamo scelto tramite l'agenzia, dal catalogo "EDEN VIAGGI MARGO'", come località Kos, nel periodo che va dal 11 Agosto al 18 Agosto.
Il 28 Aprile abbiamo lasciato una caparra pari al 25 % del totale e l'8 Luglio abbiamo pagato il saldo della vacanza (circa un mese prima della data della partenza) come ci era stato indicato dall'agenzia.
Il giorno 21 Luglio abbiamo tutti avuto notizia, tramite la tv, la radio e i giornali, del terremoto che si è imbattuto nell'isola di Kos e nelle coste della vicina Turchia.
Noi adesso ci troviamo nella situazione di non voler più andare a trascorrere la nostra settimana di vacanza a Kos, con il terrore che possa succedere nuovamente quello che è già accaduto o con la paura che persistano ancora le scosse di assestamento che a tutt'oggi si stanno verificando.
Premetto che sono già stata in agenzia ad informarli della nostra decisione di voler cambiare destinazione e loro mi hanno chiesto di temporeggiare fino a martedi 25 Luglio dicendomi che da qui al 11 Agosto potrebbero calmarsi le cose, ma noi non abbiamo alcuna intenzione di partire, viste le situazioni attuali dell'isola e soprattutto senza la tranquillità e la serenità nostra e delle persone che sono a casa ad aspettarci.
Quello che io vorrei gentilmente sapere da voi è quali diritti ho di fronte ad un evento del genere.
Ho letto un ANSA del dott. Rienzi del Codacons, il quale afferma che chiunque senta il desiderio di annullare la partenza per Kos ha il diritto di farlo, ha il diritto di non pagare alcuna penale per l'annullamento e ha il diritto di richiedere un cambio di destinazione (cosa che noi vorremmo avere).
Come devo muovermi? cosa devo pretendere?
Grazia anticipatamente
Camilla, da Sovicille (SI)
sono qui a scrivere perchè mi trovo in una determinata situazione e vorrei sapere come meglio comportarmi e quali sono i miei diritti in qualità consumatore.
Mi sono rivolta ad un'agenzia di viaggio nel mese di Aprile per poter organizzare una vacanza in Grecia per 2 persone.
Abbiamo scelto tramite l'agenzia, dal catalogo "EDEN VIAGGI MARGO'", come località Kos, nel periodo che va dal 11 Agosto al 18 Agosto.
Il 28 Aprile abbiamo lasciato una caparra pari al 25 % del totale e l'8 Luglio abbiamo pagato il saldo della vacanza (circa un mese prima della data della partenza) come ci era stato indicato dall'agenzia.
Il giorno 21 Luglio abbiamo tutti avuto notizia, tramite la tv, la radio e i giornali, del terremoto che si è imbattuto nell'isola di Kos e nelle coste della vicina Turchia.
Noi adesso ci troviamo nella situazione di non voler più andare a trascorrere la nostra settimana di vacanza a Kos, con il terrore che possa succedere nuovamente quello che è già accaduto o con la paura che persistano ancora le scosse di assestamento che a tutt'oggi si stanno verificando.
Premetto che sono già stata in agenzia ad informarli della nostra decisione di voler cambiare destinazione e loro mi hanno chiesto di temporeggiare fino a martedi 25 Luglio dicendomi che da qui al 11 Agosto potrebbero calmarsi le cose, ma noi non abbiamo alcuna intenzione di partire, viste le situazioni attuali dell'isola e soprattutto senza la tranquillità e la serenità nostra e delle persone che sono a casa ad aspettarci.
Quello che io vorrei gentilmente sapere da voi è quali diritti ho di fronte ad un evento del genere.
Ho letto un ANSA del dott. Rienzi del Codacons, il quale afferma che chiunque senta il desiderio di annullare la partenza per Kos ha il diritto di farlo, ha il diritto di non pagare alcuna penale per l'annullamento e ha il diritto di richiedere un cambio di destinazione (cosa che noi vorremmo avere).
Come devo muovermi? cosa devo pretendere?
Grazia anticipatamente
Camilla, da Sovicille (SI)
Risposta ADUC
lei ha diritto a chieder rimborso o ad usare la stesa somma per un viaggio alternativo. L'agenzia le puo' chiedere al massimo le spese di iscrizione. Il discorso base e' che loro, rispetto al contratto formulato, non sono in grado di garantire sicurezza e servizio come era negli accordi. Nel caso, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per meglio capire qui la precarieta' della situazione secondo il nostro ministero degli Affari Esteri: http://www.viaggiaresicuri.it/paesi/dettaglio/grecia.html?no_cache=1
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per meglio capire qui la precarieta' della situazione secondo il nostro ministero degli Affari Esteri: http://www.viaggiaresicuri.it/paesi/dettaglio/grecia.html?no_cache=1
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