Cara ADUC
Acquisto in negozio
Domanda
13 dicembre 2018
Buongiorono,
in data 30/06/2018 ho stipulato un contratto presso il negozio Mobilandia di Torino per l’arredo di una camera da letto di un importo pari a 1081,00€ netti.
Il giorno stesso quanto ero ancora nella sede del negozio, ho lasciato una caparra pari al 381€ netti..
Al momento del rientro a casa (circa 4 ore dopo) ho contattato telefonicamente l’addetto con il quale avevo stipulato tale contratto, richiedendogli se era ancora possibile annullare in quanto non ero convinta di quanto confermato.
Subito immediatamente mi è stato riposto per via messaggio che non ci sarebbero stati problemi per un cambio e che avrebbe ancora annullato tale ordine, però dicendomi che sono obbligato a spendere l'intera cifra nel loro negozio (senza citarmi niente in merito al diritto di recesso).
Ora… a distanza di 5 mesi, certa del fatto che il venditore mi aveva annullato ordine e congelato la caparra lasciata, mi sono recata nuovamente presso il centro vendita Mobilandia.
Purtroppo non era presente il venditore che aveva seguito tale faccenda… mi è stato però comunicato che non era stato annullato nessun ordine, e che… se è mia intenzione annullarlo dovrei pagare il 7% del residuo dell’ordine totale.
Ci sono margini di truffa in tale comportamento? A mio parere non sono stata informata in maniera adeguata dal commerciante.
Eventualmente, sono obbligato a spendere il totale dell’ordine per ulteriori acquisti presso il loro centro? Oppure posso spendere anche solo il valore della caparra lasciata?
allego alla presente copia del contratto
A disposizione
Fabrizio, dalla provincia di CN
in data 30/06/2018 ho stipulato un contratto presso il negozio Mobilandia di Torino per l’arredo di una camera da letto di un importo pari a 1081,00€ netti.
Il giorno stesso quanto ero ancora nella sede del negozio, ho lasciato una caparra pari al 381€ netti..
Al momento del rientro a casa (circa 4 ore dopo) ho contattato telefonicamente l’addetto con il quale avevo stipulato tale contratto, richiedendogli se era ancora possibile annullare in quanto non ero convinta di quanto confermato.
Subito immediatamente mi è stato riposto per via messaggio che non ci sarebbero stati problemi per un cambio e che avrebbe ancora annullato tale ordine, però dicendomi che sono obbligato a spendere l'intera cifra nel loro negozio (senza citarmi niente in merito al diritto di recesso).
Ora… a distanza di 5 mesi, certa del fatto che il venditore mi aveva annullato ordine e congelato la caparra lasciata, mi sono recata nuovamente presso il centro vendita Mobilandia.
Purtroppo non era presente il venditore che aveva seguito tale faccenda… mi è stato però comunicato che non era stato annullato nessun ordine, e che… se è mia intenzione annullarlo dovrei pagare il 7% del residuo dell’ordine totale.
Ci sono margini di truffa in tale comportamento? A mio parere non sono stata informata in maniera adeguata dal commerciante.
Eventualmente, sono obbligato a spendere il totale dell’ordine per ulteriori acquisti presso il loro centro? Oppure posso spendere anche solo il valore della caparra lasciata?
allego alla presente copia del contratto
A disposizione
Fabrizio, dalla provincia di CN
Risposta ADUC
premesso che non esiste un suo diritto di recesso per un acquisto esercitato presso un negozio fisico, se lei è in grado di dimostrare questo annullamento con relativo congelamento dell'importo versato in acconto, può agire come dice. Altrimenti no, deve sottostare alle disposizioni del commerciante, ricordandosi che non c'é un suo diritto di base a cui fare riferimento e che, a suo tempo, secondo la legge, avrebbero potuto trattenere l'intero importo senza darle niente in cambio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti