Mercoledì 12 agosto 2026
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Cara ADUC

Acquisto fuori dei locali dell'esercizio

18 agosto 2023
Domanda 18 agosto 2023
Avevo chiesto, per via informatica, un preventivo per la fornitura e posa in opera di serramenti, per i quali era promesso lo sconto in fattura del 75. Si è presentato un incaricato della Ditta, il quale ha preso le misure dei serramenti da sostituire, avvertendo che sarebbe venuto un "topografo"(?) per le misure esatte. Mi ha sottoposto un contratto d'appalto che ho incautamente firmato, non avendo idea del costo reale della fornitura, promettendo di versare il 25% (in pratica il costo totale della fornitura, al netto dello sconto) entro 7 giorni, per installazione dei serramenti entro 180 giorni lavorativi, sabati esclusi. Il giorno seguente, pervenutomi un preventivo da altri, mi resi conto che l'importo della fornitura del contratto era di circa 2 volte e mezza più elevata e che, con la "caparra", avrei potuto pagare il 50% del prezzo propostomi dai terzi.
Una clausola contrattuale dichiarava l'esclusione al diritto di ripensamento, motivando che i beni venduti erano realizzati "su misura".
Ho immediatamente inviato, tramite "pec", la dichiarazione di recesso dal contratto, precisando che, ad onda della clausola contrattuale suddetta, i serramenti non potevano definirsi "beni confezionati su misura o chiaramente personalizzati" (art. 59 Codice consumo), considerato anche il lunghissimo periodo riservatosi dalla Ditta per eseguire la prestazione. Naturalmente non verserò la caparra.
Cosa posso aspettarmi?
Giorgio, dalla provincia di VR

Risposta ADUC
quello che il venditore riterra' suo diritto esigere da lei ai sensi del contratto sottoscritto. Ci faccia percio' pervenire una copia del testo contrattuale e del preventivo rilasciato, perche' per ora non ci pare scontata la legittimita' del comunicato di recesso.
Qui la nostra scheda pratica sul diritto di recesso
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