Venerdì 18 settembre 2026
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Cara ADUC

acquisto auto

25 gennaio 2019
Domanda 25 gennaio 2019
Salve.
A Dicembre 2018 ho sottoscritto una proposta di acquisto di un autoveicolo nuovo presso una concessionaria auto versando contestualmente un acconto di duecento euro sul prezzo pattuito (10.200= euro) a cui va aggiunta la cessione di un autoveicolo vecchio da rottamare che mi ha consentito di usufruire di un sostanzioso sconto sul prezzo di listino.
La scorsa settimana la concessionaria mi ha avvisato che l'autoveicolo era pronto, invitandomi a prendere accordi con questa per saldare il conto e ritirare l'autoveicolo nuovo. Ho risposto che l'avrei voluto prima vedere (come del resto già fatto presente a voce al momento della sottoscrizione della proposta di acquisto) e che poi avrei saldato il resto dell'importo pattuito (10.000= euro) con contestuale consegna di quello vecchio da rottamare.
Questa settimana, sono dunque andato alla concessionaria per prendere visione dell'autoveicolo nuovo ma mi è stato detto che non c'era. Mi hanno poi riferito che lo stavano "preparando" invitandomi a provvedere a saldare il conto (10.000= euro). Ho insistito a volerlo vedere prima, dopo di che avrei provveduto a saldare il debito. Allora mi hanno risposto che se proprio ci avessi tenuto a vederlo prima di provvedere a saldare il conto, e comunque prima che venisse immatricolato (almeno, così mi hanno lasciato intendere), avrei dovuto versargli un'ulteriore acconto (loro parlavano di "caparra") per "bloccarlo".
Ora ciò che chiedo è questo:
1) l'acconto già versato non dovrebbe valere quale garanzia a che la proposta di acquisto sia onorata dall'acquirente?
2) l'acquirente ha diritto ad esaminare l'autoveicolo nuovo prima di saldare il conto e comunque prima che sia immatricolato?
3) il venditore può esigere un ulteriore acconto (o caparra) prima della consegna dell'autoveicolo nuovo?
4) l'immatricolazione dell'autoveicolo nuovo deve avvenire necessariamente dopo il saldo del conto ovvero dopo che l'acquirente abbia corrisposto un ulteriore acconto (o caparra)?
Attendo Vs. graditissima risposta e cordialmente saluto.
Stefano, dalla provincia di TV

Risposta ADUC
1 - sì
2 - sì
3 - dipende dagli accordi fra le parti e dalla disponibilità,ma non può avanzare la richiesta se non c'era una di queste condizioni
4 - vedi punto 3
Nel caso, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora e consideri che se non viene onorato il contratto da parte del rivenditore, le deve essere corrisposto un importo doppio della caparra che ha versato:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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