Cara ADUC
ACA Pescara (servizio idrico)
Domanda
12 febbraio 2020
Spettabile e preziosa ADUC,
mio fratello vive in Abruzzo, in una zona che dove il servizio idrico è fornito dalla società ACA.
Pur pagando regolarmente tutte le bollette, ad un certo punto nelle stesse hanno cominciato ad essere riportate presunte morosità riferite a bollette mai recapitate (una del 2018 e una del 2019). Alla sua richiesta di dettagli, una delle bollette è stata prodotta e recapitata via e-mail: dalla stessa si evince che va a coprire consumi e periodi già fatturati e pagati in precedenza.
Alla richiesta di ulteriori dettagli – fatta via PEC – per capire questa presunta doppia fatturazione, ACA ha risposto che si tratta di una fattura di acconto il cui imponibile è stato stornato nella fattura successiva. Tuttavia non sono stati forniti, dietro richiesta, ulteriori dettagli che dimostrino tale storno in maniera comprensibile.
Mio fratello ha sempre utilizzato la PEC, chiedendo che si rispondesse tramite analogo canale. ACA ha sempre risposto tramite e-mail ordinaria, fornendo anche numeri di telefono al quale però non rispondeva mai nessuno. Tramite PEC hanno solamente comunicato volta per volta che le varie PEC di mio fratello erano state protocollate (fornendo il numero di protocollo).
Mio fratello alla fine ha inviato formale reclamo ad ACA via PEC a inizio gennaio. ACA qualche giorno fa gli ha inviato una raccomandata di costituzione di messa in mora (che allego) relativa solamente alla seconda delle due presunte bollette non pagate e senza alcun riferimento al reclamo. Nella stessa missiva ACA minaccia che se non si paga entro 15 giorni dalla ricezione provvederà alla sospensione del servizio.
Mio fratello a questo punto vuole procedere col ricorso all’ARERA, ma è anche preoccupato che ACA sospenda il servizio nonostante la procedura in corso. ARERA rispondendo al numero verde ha escluso che una procedura aperta impedisca ad ACA di sospendere la fornitura.
A questo punto cosa deve fare mio fratello?
Se apre il ricorso gli possono veramente sospendere la fornitura prima dell’esito?
Se paga e fa ricorso ha qualche speranza di vincere il ricorso e poi vedersi rifondere il maltolto?
Grazie per ogni riscontro
Stefano, dalla provincia di VR
mio fratello vive in Abruzzo, in una zona che dove il servizio idrico è fornito dalla società ACA.
Pur pagando regolarmente tutte le bollette, ad un certo punto nelle stesse hanno cominciato ad essere riportate presunte morosità riferite a bollette mai recapitate (una del 2018 e una del 2019). Alla sua richiesta di dettagli, una delle bollette è stata prodotta e recapitata via e-mail: dalla stessa si evince che va a coprire consumi e periodi già fatturati e pagati in precedenza.
Alla richiesta di ulteriori dettagli – fatta via PEC – per capire questa presunta doppia fatturazione, ACA ha risposto che si tratta di una fattura di acconto il cui imponibile è stato stornato nella fattura successiva. Tuttavia non sono stati forniti, dietro richiesta, ulteriori dettagli che dimostrino tale storno in maniera comprensibile.
Mio fratello ha sempre utilizzato la PEC, chiedendo che si rispondesse tramite analogo canale. ACA ha sempre risposto tramite e-mail ordinaria, fornendo anche numeri di telefono al quale però non rispondeva mai nessuno. Tramite PEC hanno solamente comunicato volta per volta che le varie PEC di mio fratello erano state protocollate (fornendo il numero di protocollo).
Mio fratello alla fine ha inviato formale reclamo ad ACA via PEC a inizio gennaio. ACA qualche giorno fa gli ha inviato una raccomandata di costituzione di messa in mora (che allego) relativa solamente alla seconda delle due presunte bollette non pagate e senza alcun riferimento al reclamo. Nella stessa missiva ACA minaccia che se non si paga entro 15 giorni dalla ricezione provvederà alla sospensione del servizio.
Mio fratello a questo punto vuole procedere col ricorso all’ARERA, ma è anche preoccupato che ACA sospenda il servizio nonostante la procedura in corso. ARERA rispondendo al numero verde ha escluso che una procedura aperta impedisca ad ACA di sospendere la fornitura.
A questo punto cosa deve fare mio fratello?
Se apre il ricorso gli possono veramente sospendere la fornitura prima dell’esito?
Se paga e fa ricorso ha qualche speranza di vincere il ricorso e poi vedersi rifondere il maltolto?
Grazie per ogni riscontro
Stefano, dalla provincia di VR
Risposta ADUC
in generale durante la procedura di conciliazione sono sospesi i provvedimenti di sospensione, anche se non esiste una norma scritta. Per ulteriori info sul ricorso ad ARERA legga la ns. scheda https://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+acqua+conciliazione+presso_25396.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti