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Cara ADUC

Voltura utenza idrica con morosità precedente intestatario

11 ottobre 2015
Domanda 11 ottobre 2015
Vi contatto per valutare se esistono le condizioni per poter agire nei confronti della società Acque Carcaci del Fasano SPA con sede in Catania Via Caronda, 109, in conseguenza delle condizioni contrattuali imposte.
Per procedere alla voltura di un contratto di fornitura idrica per uso domestico di un appartamento acquistato da me il luglio scorso, l’azienda Acque Carcaci del Fasano Spa pone quale condizione necessaria, il pagamento delle morosità accumulate dal vecchio proprietario, pari ad euro 1.1180.
Oltretutto il vecchio proprietario ha fatto disdetta del contratto e quindi nell’appartamento è stata interrotta la fornitura di acqua.
In alternativa, di fronte a tale condizione, ritenuta da me vessatoria, chiedo alla stessa società la stipula di un contratto ex-novo, ma per poter procedere, oltre al normale costo pari a euro 398,60 mi viene richiesto un corrispettivo di euro 1.400,00, necessario per gli allacci alla rete idrica.
Faccio notare che l’appartamento essendo già in precedenza abitato, ha un contatore ed è già connesso alla rete idrica, ma mi viene risposto che per i nuovi contratti derivanti da appartamenti in cui sono presenti morosità loro procedono così.
Per poter aver il diritto di usufruire di un bene di prima necessità quale è l’acqua, nonostante le mie rimostranze, mi vedo costretto a pagare un debito per forniture di cui non sono stato il beneficiario. Dato l’importo per me esoso, ho chiesto il frazionamento del pagamento in 12 rate. Richiesta accettata a condizione che venga dato un assegno di c/c a garanzia dell’intero
importo con data di emissione corrispondente alla scadenza della dodicesima rata. Inoltre mi vengono consegnati n. 12 bollettini postali da pagare in nome e per conto del vecchio intestatario dell’utenza, reale debitore.
Saverio, da Catania (CT)

Risposta ADUC
premesso che e' illegale fare degli assegni postdatati, lei ha diritto al suo contratto senza doversi far carico dei sospesi del precedente utente. Per cui, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida in cui rivendica la nullita' dell'accordo gia' sottoscritto perche' carpitole in malafede per il suo stato di necessita', e intima il rimboso di quanto gia' pagato, facendo presente anche l'illegalita' della loro richiesta per l'assegno postdatato:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
In mancanza di riscontro si rivolga all'Autorita' idrica regionale chiedendo il loro intervento.
E comunque, e' stato vittima anche di una pratica commerciale scorretta, che la invitiamo a denunciare all'Antitrust: http://www.agcm.it/invia-segnalazione-online.html#wrapper
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