Martedì 8 settembre 2026
Menu
Cara ADUC

Vodafone - Fatture non dovute

31 ottobre 2019
Domanda 31 ottobre 2019
Spett.le ADUC
possiedo una sim abbonamento a consumo Vodafone (Abbonamento Internet 1 anno 4G) acquistata a giugno 2016 che prevedeva un importo di abbonamento prepagato di EUR 140 valido per 12 mesi da me corrisposto al momento dell'acquisto.
A giugno 2017 ho rinnovato l'abbonamento pagando nuovamente un importo > di 140 EUR per i successivi 12 mesi.
A giugno 2018 ho disattivato l'abbonamento, senza però malauguratamente inviare a Vodafone la disdetta tramite PEC.
Dopo alcuni giorni Vodafone mi ha risposto con un sms confermando che l'abbonamento sarebbe stato disattivato in data 13.06.2018 e da quella data se avessi continuato ad utilizzare la sim avrei navigato a consumo.
Da quella data non ho mai più usato quella Sim.
Il 2 agosto di quest'anno ricevo una fattura cartacea datata 20.07.2019 al mio domicilio di residenza per un importo di EUR 0,33 riferita al periodo 17 marzo 2018 - 16 luglio 2019 per il servizio "Internet 1 Anno 4G" da me disattivato in data 13.06.2018
A questa fattura rispondo inviando a Vodafone PEC di reclamo.
Ad ottobre ricevo da Vodafone un'altra fattura cartacea datata 20.09.2019 per un importo di 10 EUR per il periodo 17.07.2019 - 16.09.2019 questa volta riferita ad un generico servizio Internet Abbonamento.
Anche a questa fattura rispondo inoltrando reclamo tramite PEC.
In data 22.10.2019 Vodafone mi comunica tramite mail che dal 14 luglio di quest'anno Vodafone ha rimodulato le tariffe abbonamento a consumo trasformandole in un abbonamento vero e proprio a 5 euro al mese.
Vodafone sostiene che tale variazione mi è stata comunicata tramite > mail in una data compresa tra il 20 ed il 22 maggio di quest'anno, mail che io non ho mai ricevuto.
Faccio presente che in nessuna delle due fatture cartacee che ho ricevuto (ad agosto ed a ottobre) era comunicata la rimodulazione tariffaria a cui Vodafone fa riferimento.
Quindi io sono venuto a conoscenza solo in data 22 ottobre 2019 che a partire dal 14 luglio 2019 Vodafone aveva operato una variazione UNILATERALE del contratto di abbonamento da me sottoscritto a giugno 2016, contratto relativo ad un abbonamento da me disattivato in data 13 giugno 2018 e riferito ad una utenza che io non ho ho più utilizzato sempre a partire da quella stessa data.
Chiedo cortesemente la Vs opinione per sapere se è corretto che Vodafone reclami un credito nei miei confronti. In caso affermativo se io devo pagare le due fatture ricevute ed inviare a Vodafone PEC per la disdetta del contratto con quietanza del pagamento.
Se invece gli importi richiesti non sono dovuti quale è la modalità da
seguire consigliata.
Ringrazio per la risposta
Fabio, dalla provincia di TO

Risposta ADUC
rimodulare la tariffa di un contratto definitivamente risolto ci fa pensare ad un errore amministrativo. Si faccia valere con una nuova lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando il ritiro di ogni addebito non dovuto.
Da quel momento lei si potrà ignorare ogni ulteriore sollecito che non avvenga per Pec o raccomandata AR; altrimenti:, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →