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Cara ADUC

Verifica regolarità interessi mutuo casa

20 novembre 2020
Domanda 20 novembre 2020
Buongiorno, nel 2003 ho stipulato un mutuo di €150.000,00 per 25 anni a tasso variabile trimestrale pari alla quotazione Euribour a 3 mesi moltiplicato per il coefficiente 365/360 arrotondato allo 0,05 superiore in essere per valuta data di decorrenza del trimestre. La variabilità si avrà ogni 3 mesi a partire dal 1 settembre 2003 maggiorato di 1,25 punti in ragione d'anno. Per il periodo di ammortamento il tasso di interesse è fissato alla quotazione Euribor a 3 mesi moltiplicato per il coefficiente 365/360 arrotondato allo 0,05 superiore, in essere per valuta data di messa a disposizione dell'importo, maggiorato di 1,25 punti in ragione d'anno. In mancanza di rilevazione Euribour sarà utilizzato LIBOR dell'euro. A titolo indicativo il tasso di interesse viene fissato a 3,60% in ragione d'anno, sempre moltiplicato per il coefficiente 365/360 arrotondato allo 0,05 superiore, in essere per valuta e maggiorato di 1,25 punti percentuali in ragione d'anno. In caso di ritardo pagamento verranno applicati gli interessi di mora, nella misura del Tasso contrattuale vigente maggiorato di 0,75 punti percentuali in ragione d'anno. Essendomi trovato nell'arco di questi anni a pagare rate di € 1600 o € 1900 e solo oggi dopo 17 anni di versamenti, con un residuo da restituire di € 55.111,84 ho rate un po' più umane, dove pago somme che vanno da € 650 a € 950 circa, più commissioni e spese varie € 20,49 ogni mese. Sono a chiedervi se vista tuttala mia descrizione, spero corretta, il mio mutuo è regolare oppure no, come mi ha fatto notare un mio amico, che secondo lui è fuori legge, il quale ha aggiunto anche che neanche uno strozzino mi avrebbe fatto o quasi un finanziamento del genere. Non essendo afferrato in materia, sono a chiedervi se l'osservazione che mi è stata fatta è corretta e se in caso affermativo, quali sono le mosse che posso intraprendere. Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione dedicata. Cordiali saluti
Mattia, dalla provincia di MI

Risposta ADUC
Lei ci dice che ""A titolo indicativo il tasso di interesse viene fissato a 3,60% in ragione d'anno, sempre moltiplicato per il coefficiente 365/360 arrotondato allo 0,05 superiore, in essere per valuta e maggiorato di 1,25 punti
percentuali in ragione d'anno"". Una formulazione del genere ci lascia, quanto meno, dubbiosi circa la corretta determinazione del tasso per cui, per pronunciarci, dovremmo esaminare il contratto di mutuo. In linea generale, tenga presente che le banche - a dispetto di tutti quelli che su Internet vedono usure dappertutto e, soprattutto, chiedono soldi per improbabili recuperi - stanno bene attente al tasso di interesse e a non incappare nel reato di usura. Pertanto pur non negando certo l'esistenza di un problema di usura, suggeriamo ai mutuatari (e quindi anche a lei) di muoversi cautamente.
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