Cara ADUC
Verbale carabinieri per fermo amministrativo
Domanda
14 novembre 2023
In data 29 /09/2023 ho ricevuto tramite l’applicazione ‘IO’ la comunicazione di avvenuto fermo amministrativo da parte dell’ente di riscossione SORIS della vettura che utilizzo quotidianamente relativo al mancato pagamento del bollo della stessa e di un’altra vettura ulltratrentennale con prima immatricolazione del 1990 che al momento non utilizzo.
Mi sono messa immediatamente in contatto con l’ente di riscossione SORIS per definire la modalità di pagamento, la persona del contact center mi ha dato le indicazioni di rateizzare per ogni vettura e di pagare tre rate ciascuna per avere la sospensione immediata del fermo amministrativo,in alternativa,pagare la cifra più elevata in toto relativa a una vettura e di pagare una rata della seconda vettura.
In data 3/10/2023 provvedo al pagamento di quanto indicato presso il portale dedicato della Soris e invio la email come suggerito per provvedere alla subitanea sospensione del fermo, il giorno 06/10/2023 la Soris mi risponde che il pagamento non è sufficiente e che devo ancora pagare ulteriori tre rate per ottenere la sospensione.
In data 07/10/2023 provvedo al pagamento di quanto nuovamente indicato, restando con due sole rate sul totale da pagare,comunico immediatamente a Soris gli estremi di pagamento.
La sera del giorno 07/10/2023 vengo fermata a un posto di controllo dei Carabinieri che mi informano della presenza del fermo amministrativo ancora in essere e mi elevano una contravvenzione di 1.984,00 che se pagati in 5 giorni in forma ridotta sarebbero 1.388,80, gli stessi CC mi informano che posso fare ricorso presso il prefetto poiché ci sono gli estremi oppure rateizzare la contravvenzione.
Posto che siamo stati indirizzati a Poste italiane per la rateizzazione,e queste ci hanno informato che non avevano la più pallida idea di come procedere,e siamo stati in tre caserme di CC per avere ragguagli sulle modalità di rateizzazione,e anche qui non ci sono state date indicazioni utili.
In data 11/10/2023 Soris mi comunica la sospensione del provvedimento.
Ho passato l’intera mattinata del 12/10/2023 nel tentativo di contattare la Prefettura di Torino, trovando scarsa disponibilità, per ottenere le informazioni sia per la contestazione che per il pagamento rateizzato.
Ora i 5 giorni disponibili per il pagamento in forma ridotta sono trascorsi, restano circa 20 giorni per il ricorso,sono informata che se il ricorso verrà rigettato l’importo della contravvenzione raddoppierà.
Sul web circola la notizia che l’ente di riscossione deve provvedere entro poche ore dal pagamento delle prime rate alla sospensione del provvedimento, liberando il veicolo.
Il secondo pagamento è avvenuto in data 07/10/2023,la comunicazione di avvenuta sospensione il 11/10/2023.
Ci sono gli estremi per il ricorso o a vostro avviso è consigliabile richiedere la rateizzazione della contravvenzione?
La mia Isee è inferiore a 20.000 euro annui e il mio stipendio non supera i 1,200 euro.
Per inciso ad oggi 23/10/2023 non ho ancora ricevuto la comunicazione ufficiale del fermo amministrativo da parte di SORIS con la classica raccomandata di atti giudiziari verde, mentre l’applicazione IO indica la data di fermo il 29/09/2023 anche questo è poco corretto poiché il cittadino ignaro incorre oltre che nella richiesta esosa dei bolli anche in contravvenzioni salatissime, come successo alla sottoscritta.
Cordiali saluti
Daniela, dalla provincia di TO
Mi sono messa immediatamente in contatto con l’ente di riscossione SORIS per definire la modalità di pagamento, la persona del contact center mi ha dato le indicazioni di rateizzare per ogni vettura e di pagare tre rate ciascuna per avere la sospensione immediata del fermo amministrativo,in alternativa,pagare la cifra più elevata in toto relativa a una vettura e di pagare una rata della seconda vettura.
In data 3/10/2023 provvedo al pagamento di quanto indicato presso il portale dedicato della Soris e invio la email come suggerito per provvedere alla subitanea sospensione del fermo, il giorno 06/10/2023 la Soris mi risponde che il pagamento non è sufficiente e che devo ancora pagare ulteriori tre rate per ottenere la sospensione.
In data 07/10/2023 provvedo al pagamento di quanto nuovamente indicato, restando con due sole rate sul totale da pagare,comunico immediatamente a Soris gli estremi di pagamento.
La sera del giorno 07/10/2023 vengo fermata a un posto di controllo dei Carabinieri che mi informano della presenza del fermo amministrativo ancora in essere e mi elevano una contravvenzione di 1.984,00 che se pagati in 5 giorni in forma ridotta sarebbero 1.388,80, gli stessi CC mi informano che posso fare ricorso presso il prefetto poiché ci sono gli estremi oppure rateizzare la contravvenzione.
Posto che siamo stati indirizzati a Poste italiane per la rateizzazione,e queste ci hanno informato che non avevano la più pallida idea di come procedere,e siamo stati in tre caserme di CC per avere ragguagli sulle modalità di rateizzazione,e anche qui non ci sono state date indicazioni utili.
In data 11/10/2023 Soris mi comunica la sospensione del provvedimento.
Ho passato l’intera mattinata del 12/10/2023 nel tentativo di contattare la Prefettura di Torino, trovando scarsa disponibilità, per ottenere le informazioni sia per la contestazione che per il pagamento rateizzato.
Ora i 5 giorni disponibili per il pagamento in forma ridotta sono trascorsi, restano circa 20 giorni per il ricorso,sono informata che se il ricorso verrà rigettato l’importo della contravvenzione raddoppierà.
Sul web circola la notizia che l’ente di riscossione deve provvedere entro poche ore dal pagamento delle prime rate alla sospensione del provvedimento, liberando il veicolo.
Il secondo pagamento è avvenuto in data 07/10/2023,la comunicazione di avvenuta sospensione il 11/10/2023.
Ci sono gli estremi per il ricorso o a vostro avviso è consigliabile richiedere la rateizzazione della contravvenzione?
La mia Isee è inferiore a 20.000 euro annui e il mio stipendio non supera i 1,200 euro.
Per inciso ad oggi 23/10/2023 non ho ancora ricevuto la comunicazione ufficiale del fermo amministrativo da parte di SORIS con la classica raccomandata di atti giudiziari verde, mentre l’applicazione IO indica la data di fermo il 29/09/2023 anche questo è poco corretto poiché il cittadino ignaro incorre oltre che nella richiesta esosa dei bolli anche in contravvenzioni salatissime, come successo alla sottoscritta.
Cordiali saluti
Daniela, dalla provincia di TO
Risposta ADUC
le diciamo subito che a nostro avviso non ci sono gli estremi per fare ricorso contro il verbale dei carabinieri. Lei infatti non puo' MAI, in nessuna circostanza, circolare con un mezzo sottoposto a fermo amministrativo. Peraltro il rischio maggiore non è la contravvenzione, ma il fatto che se causa un incidente, la sua assicurazione potrebbe poi rivalersi su di lei per i danni che ha dovuto pagare. Sta a lei assicurarsi, prima di mettersi alla guida, che il veicolo è nelle condizioni di circolare.
Il consiglio è quindi di pagare il verbale. A tale fine, potrà chiedere la rateizzazione alla prefettura del luogo dell'infrazione, ma deve avere un reddito imponibile inferiore a 10.628,16 Euro.
Il consiglio è quindi di pagare il verbale. A tale fine, potrà chiedere la rateizzazione alla prefettura del luogo dell'infrazione, ma deve avere un reddito imponibile inferiore a 10.628,16 Euro.
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