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Cara ADUC

vendita non traparente - non ottemperanza obblighi di informazione - recesso

3 settembre 2015
Domanda 3 settembre 2015
un mio familiare a giugno 2015 ha ricevuto la visita a casa di una ragazza: ha proposto una tessera che avrebbe permesso di fare acquisti di generi per la casa di vario tipo presso negozi beneficiando di importanti sconti. il mio familiare ha firmato senza troppo soffermarsi sulla proposta. non sono stati fornite quelle informazioni precontrattuali che dovrebbero essere obbligatorie: generalita' del professionista, riferimenti telefonici e geografici, informative circa costi e vincoli temporali del servizio/bene, condizioni e termini di esecuzione del diritto di recesso ecc ecc... dopo alcuni mesi si presenta una seconda persona spiegando nel dettaglio di cosa si trattasse la commissione che era stata firmata. era un impegno ad acquistare presso di loro beni per un totale di circa 10.000 con un vincolo temporale di 3 anni. il mio familiare a quel punto ha spiegato che la questione le era stata proposta e spiegata in termini totalmente diversi. l'incaricato ha quindi fatto alcune telefonate ed hanno concordato una proposta alternativa e risolutiva del contratto: il mio familiare avrebbe dovuto fare un solo ed unico ordine di acquisto per euro 3647,00. inizialmente hanno fatto firmare due cambiali (tot euro 647,00)ed una proposta di finanziamento per la restante cifra. poi le cambiali sono state strappate e sostituite con un assegno bancario fatto dal mio familiare a favore dell'azienda. l'assegno ora e' nelle loro mani cosi' come la copia cliente del primo documento firmato dal mio familiare. hanno quindi rilasciato un solo foglio con una data di due mesi prima, nessuna informazione circa il diritto di recesso e nessun recapito o riferimento del "venditore". unico riferimento un numero verde con dicitura "dal lun al ven 10.00/13.00". fatti innumerevoli tentativi. risponditore automatico che identifica l'azienda con un nome diverso, comunica orari diversi, poi o cade la linea, o squilla libero a vuoto, una volta ha risposto un uomo che parlava in spagnolo, una seconda volta una donna che sembrava parlasse con altri (una sorta di interferenza)...nessun contatto preso. mi sono documentata sul vs sito e ho approfondito il d.lgs 21/2014. ho visto che, anche decorsi i 14 giorni per esercitare il diritto di recesso, se il venditore non oontempera agli obblighi di informazione il termine per recesso diventa di 12 mesi. ho visto un fac simile di raccomandata...e' sufficiente o devo fare altro? devo/posso denunciare la cosa? circa l'assegno che hanno in mano, non ho possibilita' di bloccarlo se non a seguito denuncia.. cosa fare?
grazie
Erica, da Marmirolo (MN)

Risposta ADUC
probabilmente non è sufficiente, ma è necessario; chieda anche il rimborso di quanto eventualmente incassato dall'assegno, entro i 14 gg previsti dalla data di recesso.
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
Faccia una segnalazione al Garante della concorrenza e del mercato: http://www.agcm.it/invia-segnalazione-online.html#wrapper
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