Sabato 26 settembre 2026
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Cara ADUC

Vacanza rovinata

21 giugno 2018
Domanda 21 giugno 2018
Vorrei richiedere consiglio e assistenza riguardo a una vicenda di mala vacanza. Ho prenotato, tramite Booking. com una vacanza per due persone dall’11 al 17 di giugno 2018 presso Le Cale d’ Otranto Beach Resort fidandomi del fatto che vi fosse, come detto in tutti i prospetti, il wifi poiché la mia attività richiede comunque una costante presenza in rete. Solo una volta fatta la prenotazione e pagato mi arriva la ricevuta nella quale si evince che tale servizio è limitato alle zone comuni: lo avessi saputo prima non avrei scelto questa struttura, ma disponendo anche di una chiavetta modem personale ho pensato che sarebbe stato facile superare l'inconveniente. Una volta arrivati affrontiamo la complicata procedura per collegare alla rete i cellulari e cominciamo ad accorgerci, dopo due ore passate nella reception a provare e riprovare, che qualcosa non funziona anche in vista della tardiva comunicazione che quell’area non è coperta da Tim ovvero dal nostro gestore. Il mattino successivo è stato impossibile collegare al wi fi nelle aree comuni della struttura anche i nostri computer a causa di quella che è stata definita una temporanea disfunzione del sistema che tuttavia funzionava benissimo per la gestione ordinaria della struttura. L’assenza di Tim o il debolissimo segnale hanno impedito anche il collegamento dei nostri computer, assolutamente imprescindibili per l’attività che svolgiamo, tramite la nostra personale chiavetta – modem. Di fatto gran parte del periodo trascorso presso le Cale di Otranto è stato consumato nei vani tentativi di risoluzione di questo problema nei locali della direzione che tuttavia sembrava impotente a risolvere il problema e che comunque dava l’impressione di considerare il promesso servizio di collegamento in rete assolutamente marginale per non dire bagatellare, cosa ormai del tutto anacronistica. Siamo stati così costretti a interrompere le vacanze, prese come una sorta di convalescenza dopo un intervento chirurgico, costringendoci a riaffrontare, in condizioni di non perfetta integrità fisica, un lungo viaggio di rientro a Roma anche in considerazione della forzata inadempienza dei nostri impegni professionali e del danno di immagine che ne derivava. Questo oltre al danno di non aver potuto usufruire dei servizi già pagati da oltre un mese. Poiché un pochino di rete ne capisco e lavorando sulle parole della direttrice della struttura che parlava di un mancato contratto con Telecom, è facile intuire il problema: la banda è sufficiente solo per un ristretto numero di ospiti, una volta raggiunto il massimo agli altri compare un messaggio con l'impossibilità di collegamento. Ed è per questo che agli ospiti non viene consegnata una password di collegamento come accade in tutto il mondo.
C, dalla provincia di RM

Risposta ADUC
il servizio che le hanno reso è difforme da quanto aveva prenotato, per cui puo' esigere il rimborso del dovuto, sommando anche i danni che le hanno arrecato. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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