Martedì 8 settembre 2026
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Cara ADUC

utenza energia elettrica - reclamo

18 ottobre 2019
Domanda 18 ottobre 2019
Spett.le ADUC,
la Compagnia "Aterno Gas & Power S.r.L.", con la quale mio padre ha sottoscritto un contratto di fornitura domestica di energia elettrica e gas, successivamente ad una Diffida ad adempiere e Messa in mora (inviataci tramite Raccomandata) e successivamente alla nostra richiesta scritta (tramite l'impiegata della sede locale di riferimento della Compagnia stessa), ci ha accordato una rateizzazione cumulativa per delle bollette scadute (relative ad entrambe le forniture, energia elettrica e gas naturale). Il piano di rateazione, che mio padre ha dovuto sottoscrivere, a fondo pagina indicava "Ai sensi e per gli effetti degli artt. 1341 c.c. e seguenti si sottoscrivono per comprensione ed approvazione le seguenti clausole: 1. Riconoscimento da parte del debitore della somma da pagare ad Aterno Gas & Power S.r.L.; 2. Pagamento alle scadenze pattuite delle singole rate; 3. Decadenza dal beneficio di rateizzazione della somma in caso di mancato o ritardato pagamento; 4. Possibilità, da parte di Aterno Gas & Power S.r.L., di recupero delle somme dovute senza necessità di preventiva diffida ad adempiere e messa in mora".
La mia domanda riguarda proprio quest'ultimo punto (n.4): questa clausola, nonostante sia stata sottoscritta, è impugnabile? Non contravviene ad un diritto dei consumatori? Voglio dire, è possibile che la Compagnia Aterno Gas & Power S.r.L. riconosca il diritto alla rateizzazione del debito a patto di essere esentata dall'obbligo di preventiva Diffida ad adempiere e Messa in mora (tramite Raccomandata)? Successivamente al mancato pagamento delle ultime rate, ci è stata depotenziata la fornitura di energia elettrica per 3 giorni (finché non abbiamo provveduto, con grandi sacrifici in un periodo di difficoltà economica, all'estinzione totale del debito residuo), appunto senza alcun preavviso né telefonico, né tantomeno tramite Raccomandata di preventiva diffida ad adempiere e messa in mora. Infine nell'ultima bolletta dell'energia elettrica ci è stata addebitata la somma di 30 euro per "Riattivazione/ripristino fornitura in seguito a sospensione per morosità. Potrei contestare legalmente il pagamento di questa somma? Ringraziando per la cortese attenzione e comprensione, fiducioso in un riscontro celere e professionale, porgo i miei più cordiali saluti.
Fabrizio (CH)

Risposta ADUC
la clausola 4 potrebbe essere riconosciuta come vessatoria in quanto in deroga alle norme specifiche, a meno che lei non l'abbia firmata due volte. Deve però considerare che stiamo parlando di 30 euro, per cui se lei sta agendo in via di principio, potrebbe fare il tentativo, ma se lo fa solo in termini economici, è probabile che spenderà di più di quanto in teoria potrebbe recuperare. Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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