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Cara ADUC

Truffa in officina

28 maggio 2020
Domanda 28 maggio 2020
Volevo rendere noto quanto mi è accaduto per evitate che qualche altro sventurato si imbatta in una problematica simile. Ho acquistato una Kia sportage con 50.000 km e 2 tagliandi precedentemente effettuati. Giorno 17 febbraio effettuo il terzo tagliando presso autofficina autorizzata MAGMOTORS di Rende. Giorno 11 marzo dopo aver percorso circa 400 mt la vettura presenta la spia dell'avaria del motore accesa mi fermo chiamo il soccorso stradale il quale invia un carrattrezzi che porta la macchina all'officina kia autorizzata più vicina ovvero magmotors. Dopo circa un mese e varie sollecitazioni chiedo spiegazioni in merito a cosa fosse successo alla macchina e cominciano a chiedermi tutti i documenti riguardo la vettura e i tagliandi precedentemente effettuati prima mi fu richiesto il libretto dei timbri successivamente le fatture. La seconda fattura presentava diciture riguardo al cambio dell'olio poco dettagliate e perciò mi fu comunicato che non mi avrebbero fatto valere la garanzia. Alla mia richiesta di una spiegazione piu dettagliata riguardo alla rottura dell'auto mi comunicano che per capire comunque cosa fosse successo avrebbero dovuto smontare il motore a mie spese con la speranza di poter trovare qualcosa che potesse far passare la garanzia. Il costo pattuito per tale servizio era stato accordato da me con il capo officina a 300/350 euro. Procedono con lo smontaggio del motore e 2 mesi dopo mi comunicano che mi è stato versato dello zucchero nell'olio del motore. Io custodisco la macchina sotto una tettoia videosorvegliata e le registrazioni vengono conservate fino ad una diecina di giorni per cui avendo avuto possibilità di controllare e non essendoci effrazioni alla vettura avrei poturo accertare eventuali atti vandalici, me la sono presa con i presenti dicendo che comunque se mi avessero fatto sapere prima probabilmente avrei risparmiato molti soldi e il il titolare mi invita a prelevare l'auto, detto che era smontata sul ponte e a portarla altrove urlando e con tono scortese e maleducato. Contatto la sede amministrativa di Kia e comunico l'accaduto. Trascorso qualche giorno torno in officina e il titolare e il capofficina mi suggeriscono di cambiare il motore presso la suddetta officina al costo di manodopera di circa 2mila euro, non potendo sostenere il costo chiedo di poter ritirare la macchina e mi chiedono di tornare dopo un paio di giorni con il carrattrezzi. Mi presento oggi presso magmotors e il titolare mi mostra una fattura di 490 euro davanti la quale rimango allibita e mi rifiuto di pagare una cifra diversa da quella pattuita e per un lavoro non richiesto. Il titolare mi dice che a quel punto non mi avrebbe dato la macchina e con il carrattrezzi fuori e una persona che comunque si era prestata di venirmi a caricare i vari pezzi con un furgone ho pensato che fosse meglio pagare e incassare la truffa. L'onesta' è cosa rara
Annalisa, dalla provincia di CS

Risposta ADUC
dal suo lungo racconto non emerge alcun quesito sulla sua posizione di diritto nei confronti dei soggetti citati; non è altrettanto chiaro se il venditore dell'auto guasta sia la stessa officina o un privato che aveva consegnato l'auto presso l'officina stessa per la vendita in conto terzi. Nel primo caso lei ha diritto alla riparazione gratuita in virtu' della garanzia legale prevista nel contratto di acquisto, mentre nel secondo caso puo' farsi valere col venditore in virtu' della legislazione ordinaria sulla garanzia (artt. 1490 e segg. c.c.)
Qui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale:
http://sosonline.aduc.it/scheda/garanzia+dei+prodotti+due+anni+carico+venditore_14358.php
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