Cara ADUC
Trasferimento all'estero e detrazione fiscale
Domanda
1 marzo 2019
Buongiorno,
sono un lavoratore dipendente (impiegato) e presento ogni anno una semplice denuncia dei redditi con varie detrazioni fiscali per ristrutturazione edilizia della prima casa fatte nel 2015/2016.
In caso di trasferimento all'estero con mantenimento della prima casa in Italia e pagando un affitto all'estero (comunque in Europa) come mi dovrei comportare per non perdere le detrazioni fiscali di cui avrei diritto ancora per circa sette anni?
Dovrei continuare a fare la dichiarazioni dei redditi in Italia denunciando lo stipendio da dipendente o dei redditi da lavoratore autonomo all'estero?
Se sì, per quanto tempo? E' consigliato dopo i 12 mesi l'iscrizione all'Aire? Come mi dovrei comportare?
Grazie per la risposta, buona giornata.
Alessandro, dalla provincia di PR
sono un lavoratore dipendente (impiegato) e presento ogni anno una semplice denuncia dei redditi con varie detrazioni fiscali per ristrutturazione edilizia della prima casa fatte nel 2015/2016.
In caso di trasferimento all'estero con mantenimento della prima casa in Italia e pagando un affitto all'estero (comunque in Europa) come mi dovrei comportare per non perdere le detrazioni fiscali di cui avrei diritto ancora per circa sette anni?
Dovrei continuare a fare la dichiarazioni dei redditi in Italia denunciando lo stipendio da dipendente o dei redditi da lavoratore autonomo all'estero?
Se sì, per quanto tempo? E' consigliato dopo i 12 mesi l'iscrizione all'Aire? Come mi dovrei comportare?
Grazie per la risposta, buona giornata.
Alessandro, dalla provincia di PR
Risposta ADUC
per la sua situazione complessa fiscalmente è meglio sentire un commercialista. Per le agevolazioni prima casa, è fondamentale avere la residenza nel medesimo comune. http://sosonline.aduc.it/scheda/agevolazioni+prima+casa_10498.php
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