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Cara ADUC

Tim - problemi con la domiliciazione bancaria

14 luglio 2016
Domanda 14 luglio 2016
Salve,
il giorno 05/02/2016 ho fatto richiesta della domiciliazione bancaria ed il giorno 11/02/2016 Tim mi ha comunicato tramite email che avevano attivato la domiciliazione bancaria. La prima fattura con la domiciliazione bancaria attiva era del 07/03/2016 (quindi emessa quasi un mese dopo l'attivazione) ed aveva come scadenza il 18/04/2016; il 19/04/2016 vado a fare un controllo tramite l'home banking e mi accorgo che non era stata pagata.
Come prima cosa chiamo il 187 in cui un operatore che mi dice che la colpa è della banca, quindi chiamo la banca che mi dice che la colpa è di tim e mi da anche il codice della domiciliazione da comunicargli per la verifica; a questo punto richiamo il 187 che mi confermano che la colpa era di tim che non aveva fatto correttamente la domiciliazione bancaria...
quindi lo stesso giorno (il 19) vado di corsa a pagare la bolletta e poi faccio il reclamo a tim per l'interruzione della domiciliazione bancaria che mi risponde il 21/04/2016:
"a seguito della segnalazione di cui in oggetto pervenuta il 19/04/2016,abbiamo riscontrato
la fondatezza di quanto da te evidenziato.
Nell’esprimere il nostro rincrescimento per l’accaduto, ti confermiamo che, come da tue indicazioni, abbiamo inoltrato la richiesta di domiciliazione al tuo Istituto di Credito e, pertanto, quest´ultima sarà attiva e visibile sul prossimo Conto TIM o al massimo su quello successivo.
Siamo a tua disposizione per qualunque altra esigenza. Se desideri informazioni o aggiornamenti sulle nostre proposte commerciali, visita il sito www.tim.it o chiama gratuitamente il Servizio Clienti 187, che è disponibile 7 giorni su 7, oppure scrivi sulle nostre pagine Social Facebook e Twitter."
Il giorno 07/06/2016 mi arriva la bolletta di giugno con 4 euro in più con la seguente dicitura:
"Indennita' ritardato pagamento 2% Fattura Marzo 2016 - € 4,16"
A questo punto chiamo il 187 chiedendo che mi venga tolto l'importa del ritardato pagamento in quanto la colpa è loro e non mia, ma loro mi rispondono che non gliene frega nulla (in realtà l'operatore 187 con cui ho parlato mi ha confermato che la colpa è loro se ho pagato in ritardo, ma visto che ho pagato in ritardo devo comunque pagare 4 euro in più).
Ora mi sembra incredibile visto che ho un'email in cui mi confermano che la domiciliazione bancaria è attiva, mentre non lo era e con questo giochetto vogliono prendermi 4 euro in più (anche se sono pochi 4 euro, se lo fanno con tutti i loro clienti ci guadagnano milioni di euro).
Posso richiedere il rimborso nella prossima fattura?
E se si come posso fare?
p.s. Ho un indirizzo PEC, quindi vorrei usare la mia casella di posta pec per inviargli la richiesta del rimborso, va bene oppure non è accettata?
Grazie mille di tutto.
Michele, da Perugia (PG)

Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
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