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Cara ADUC

Testamento/Legato

30 settembre 2015
Domanda 30 settembre 2015
I miei genitori hanno avuto da un loro amico, al quale tenevano la madre come badanti, un legato a un appartamento dal 1988 e da loro abitato con a carico tutte le spese amministrazione anche quelle straordinarie. Nel 1997 è mancata la madre dell'amico e quindi è stato risolto l'impegno. Nel 1999 è mancato mio Padre e nel 2003 è mancato l'amico lasciando un testamento a favore dei nipoti (figli del fratello) revocando tutti i precedenti testamenti. Mia Madre ha fatto pubblicare il legato (nel 2003) e ha continuato ad abitare l'alloggio.
Nel dicembre 2005 i nipoti del defunto hanno chiamato in giudizio mia Madre (mancata nel 2011) e me, quale erede di mio padre, per avere libero l'alloggio. La causa, anche perchè il ns avvocato non ha presentato nei termini di legge la nota di difesa, con sentenza del aprile 2010 e risultata favorevole ai nipoti. Su consiglio del ns avvocato abbiamo fatto appello ma anche questo nel giugno 2015 ci è stato svaforevole con l'addebito delle spese tutte per circa 30 mila euro. Ora Vi chiedo: è possibile da parte mia rinunciare all'eredità di mia Madre e quindi pagare solo la quota relativa alla parte di mio Padre? Inoltre è possibile avvalersi del legato che dice "Lego ai coniugi A e B per quanto fatto e per quanto faranno per mia madre l'abitazione di Via......... In fede e data (28/03/1988) e firma" Si tenga presente che ho la dichiarazione di una signora che svolgeva i lavori in casa dell'amico che sapeva che mia Madre svolgeva l'attività di donna di compagnia (senza compenso) dal 1970 per circa 8/9 ore al giorno. Difatti il compenso doveva essere l'abitazione che però alla morte, l'amico, ha pensato bene di lasciare ai nipoti con altri beni immobili e molto altro essendo benestante, e tradendo l'impegno preso con i miei genitori. Ora mi domando e Vi domando c'è una possibilità di far valere come documento di debito il legato e poter chiedere agli eredi di onorarlo? Resto in attesa di Vs cortese riscontro e con l'occasione porgo cordiali saluti.
Gino, da Genova (GE)

Risposta ADUC
da quanto ci dice la questione e' stata gia' risolta dai giudici, a suo sfavore. Puo' solo ipotizzare un ricorso in cassazione, consultandosi con il suo legale per valutarne l'opportunita'. Di fatto, ha gia' accettato l'eredita', per lo meno implicitamente, costituendosi in giudizio. Escludiamo dunque che vi sia un modo di evitare le spese legali, al cui pagamento - immaginiamo - e' stato condannato lei in qualita' di erede costituito in giudizio.
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