Sabato 7 novembre 2026
Menu
Cara ADUC

Telefono in "prestito"

20 dicembre 2014
Domanda 20 dicembre 2014
Buongiorno, circa 15 gg fa, ho portato il mio Telefono in un centro assistenza Vodafone a Siena.
Loro me lo hanno ritirato e mi hanno dato un "muletto", cioè un altro telefono temporaneo.
Mi hanno consegnato un foglio con scritto che mi avevano dato questo "muletto" a costo 0, quando poi mi hanno chiesto 10€.
Sinceramente non so se me li hanno chiesti per aver messo tutti i contatti sul nuovo telefono, o per la consegna.
Il fatto è che dopo qualche giorno, mia figlia mi fa cadere il telefono prestato, rompendo il display touchscreen.
Quando sono andato a riprendere il mio telefono, ho riconsegnato quello prestato e praticamente mi hanno chiesto 140€, solamente per la sostituzione del pezzo.
Ora, io sono consapevole del danno causato, ma visto che io non ho firmato niente nè per la consegna nè per la restituzione del "muletto" e che sicuramente loro avrenno delle assicurazioni o possibilità di assistenze quantomeno gratuite sui telefoni di proprietà...mi sembra un pò esagerato chiedere 140€ per un telefono che ne varrà 300 da nuovo.
Cosa mi consigliate di fare? Potrei non pagare "appellandomi" a qualcosa, oppure no?
Ripeto, io voglio pagare per il danno, però non credo sia giusto lucrare su queste cose.
Se mi avessero messo a scelta, avrei assicurato il telefono dato in prestito, onde evitare queste cose.
Ciao e grazie.
Roberto, da Monteriggioni (SI)

Risposta ADUC
verifichi che sul documento rilasciato alla consegna del muletto siano precisate le responsabilita' del cliente in merito ai danni eventuali. Faccia anche una indagine telefonica circa il prezzo da pagare per la sostituzione del vetro su apparecchi identici al modello danneggiato. Se gli esiti di cui sopra lo consentono, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →