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telefonino non in banca
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Lettera 
12 gennaio 2022 0:00
 
Salve nella Banca Popolare dell’Emilia Romagna di Catanzaro il cui accesso è munito di metaldetector non si riesce ad entrare se fra le altre cose non si inserisce nel cassetto il telefonino, al contrario di quanto avviene In altri Istituti di credito sulla piazza.Tale circostanza ha creato non poco disagio ad una famiglia in cerca di un proprio congiunto (ultraottantenne e con varie patologie gravi tali da essere annoverato fra gli invalidi al 100%) che si trovava in banca privato di telefonino per circa una ora e mezza per il cambio di un assegno.E’ normale tale prassi di impedire ai clienti l’introduzione dei telefonini e,in caso positivo, esiste una normativa al riguardo?Grazie
Antonio, dalla provincia di CZ

Risposta:
in effetti è molto strano, non abbiamo mai sentito di casi simili. Non esiste una normativa in merito al cellulare in banca. Le banche devono adottare le misure di sicurezza minime e quelle che ritengono necessarie. Evidentemente questa banca, per ragioni che ci sfuggono, ha deciso che i clienti muniti di cellulare costituiscono un pericolo. Non ci pare cosa illecita, ma molto fastidiosa e quindi merita un approfondimento.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora all'ufficio reclami della banca, chiedendo puntuale giustificazione del divieto di ingresso con il cellulare, spiegando anche l'accaduto:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Qualora non riceva risposte soddisfacenti, l'unica vera arma è quella di cambiare banca.
 
 
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