Cara ADUC
superbonus 110%
Domanda
30 maggio 2022
Buonasera, sono proprietaria di un appartamento dato in affitto in un
palazzo costituito da 14 condomini residenziali, 2 alberghi e un
garage pubblico. Stiamo usufruendo del superbonus del 110% per lavori
di ristrutturazione sulle parti comuni che sono in corso d'opera, per
un valore di diverse centinaia di migliaia di euro.La superficie
commerciale dell'edificio e' superiore al 50% dell'immobile.
Nell'ultima assemblea condominiale che si e' tenuta recentemente,
all'ordine del giorno c'era la valutazione e approvazione da parte dei
condomini residenziali di accollarsi i millesimi di proprieta' dei
condomini commerciali.
L'assemblea e'stata condotta in modo poco chiaro,cioe' non sono state
fornite informazioni sufficienti sulle eventuali conseguenze a cui
saremmo andati incontro accettando questa proposta.
Ci e' stato detto dal geometra che segue la ristrutturazione,
collegato su zoom, che la legge lo permetteva e che era l'unica
possibilita' per poter proseguire con i lavori, che non si poteva
perdere altro tempo perche' eravamo gia' in ritardo e che la decisione
doveva essere presa all'unanimita'.
Non e' stata fatta una votazione nominale ma nessuno dei presenti e
dei collegati si e' opposto quando e' stato detto che la proposta
veniva accettata all'unanimita'
Un inquilino non presente ma che aveva dato la delega, nei giorni
seguenti ha sollevato delle obiezioni facendo presente che oltre ad
eventuali sanzioni pecuniarie si rischiava anche una denuncia penale
in caso di controlli. A quel punto altri condomini sia presenti che
collegati con zoom che delegati hanno richiesto una immediata nuova
assemblea per sviscerare meglio il problema (8 condomini residenziali)
anche in considerazione del fatto che 2 condomini non hanno potuto
votare, uno per problemi di rete per cui il collegamento non era
continuo e l'altro perche' assente.
E' intervenuto un avvocato dicendo che quanto deciso in assemblea ha
valore legale e l'assemblea non puo' essere ripetuta e che proseguendo
nella contestazione rischiamo che le spese sostenute per il ritardo
prodotto vengano attribuite a noi che abbiamo sollevato il problema.
Si puo' fare qualcosa per cambiare il voto dell'assemblea visto che
non erano state fornite sufficienti informazioni? si puo' richiedere e
imporre di vedere il video della stessa per valutare da parte anche
degli assenti se e' stata condotta regolarmente? E' vero quanto
sostiene l'inquilino da cui e' partita la contestazione che si puo'
andare incontro a una denuncia penale? E' possibile che i condomini
residenziali che sono meno del 30% possano accolarsi tutta la spesa?
Una delibera che viola la legge puo' essere considerata nulla?
Come ci consigliate di procedere?
Grazie
Grazia, dalla provincia di MO
Grazia, dalla provincia di MO
Risposta ADUC
a ns avviso la delibera poteva accollare la maggiorazione delle quote millesimali ai soli condomini presenti consenzienti e a quelli assenti non dissenzienti. La stesura del verbale dovrebbe chiarire il merito e il metodo adottati durante lo svolgimento dell'assemblea. Per annullare la delibera è necessario impugnarla con un legale entro 30 gg dinanzi al Tribunale competente; cio' naturalmente rischia di confliggere con lavori iniziati e regolati da un contratto di appalto (ovvero, la ditta potrebbe poi fare causa al condominio che non rispetta il contratto di appalto già sottoscritto, per esempio).
Qui una scheda sull'assemblea condominiale
Per quanto riguarda le sue altre domande:
1. il voto non puo' essere cambiato, ma semmai la delibera annullata impugnandola entro 30 giorni con l'ausilio di un legale;
2. si puo' richiedere ed anche imporre di vedere il video, qualora sia nella disponibilità dell'amministratore;
3. non sappiamo a cosa si riferisca, ma la normativa prevede la possibilità per alcuni condomini (anche uno solo) di accollarsi l'intera spesa;
4. si', sempre che il tutto sia votato in un'assemblea ritualmente convocata e con maggioranza dei presenti che rappresentino almeno un terzo del valore dell'edificio;
5. se viola una legge imperativa, certamente.
Qui una scheda sull'assemblea condominiale
Per quanto riguarda le sue altre domande:
1. il voto non puo' essere cambiato, ma semmai la delibera annullata impugnandola entro 30 giorni con l'ausilio di un legale;
2. si puo' richiedere ed anche imporre di vedere il video, qualora sia nella disponibilità dell'amministratore;
3. non sappiamo a cosa si riferisca, ma la normativa prevede la possibilità per alcuni condomini (anche uno solo) di accollarsi l'intera spesa;
4. si', sempre che il tutto sia votato in un'assemblea ritualmente convocata e con maggioranza dei presenti che rappresentino almeno un terzo del valore dell'edificio;
5. se viola una legge imperativa, certamente.
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