Cara ADUC
Subentro e voltura acqua
Domanda
13 agosto 2016
Gentile Responsabile.
Sono proprietario con mia mamma e mio fratello di un appartamento che è stato affittato fino al giugno 2012 da un locatore con cui abbiamo chiuso ufficialmente il contratto con una comunicazione all'Ufficio Entrate, rimanendo fra l'altro creditori di alcune rate di affitto, per cui non abbiamo intrapreso altre azioni. Il locatore si è fra l'altro reso irreperibile, presumibilmente tornando all'estero da cui proveniva originariamente.
L'appartamento è rimasto sfitto per alcuni anni e ora, volendo riattarlo abbiamo chiesto il ripristino delle utenze. Mentre non ci sono stati problemi particolari per l'elettricità, per cui abbiamo attivato una nuova utenza, quando abbiamo chiesto di riattivare l'utenza dell'acqua, con un subentro, la società Garda Uno (Padenghe sul Garda, Tel. 030-9995401), ci ha risposto con la lettera allegata, in cui considera la nostra una voltura e non un subentro e richiede il saldo delle morosità accumulate prima di riattivare l'utenza.
Noi alla chiusura del contratto non abbiamo effettivamente dato comunicazione a nessuno dei gestori delle utenze, non ritenendoci responsabili dei contratti del locatore.
Aggiungiamo che la stessa società ci ha informato che l'utenza del locatore è stata disattivata nel 2014 e che questo probabilmente è avvenuto in corrispondenza con la cancellazione del nome del locatario dall'anagrafe del Comune.
Ora ci chiediamo se la richiesta di Garda Uno sia motivata e qual'è il modo migliore per muoverci dal momento che non ci risulta che nessuno abbia più avuto accesso all'appartamento dopo la partenza del locatario.
Era nostro obbligo interessarci dei contratti aperti e darne comunicazione? Come possiamo sapere se le cifre e i consumi che ci verrebbero addebitati sono di nostra pertinenza, dal momento che Garda Uno non ci ha mai contattato in precedenza nemmeno come proprietari?
Grazie per la disponibilità e per un parere motivato.
Francesco, da Pavia (PV)
Sono proprietario con mia mamma e mio fratello di un appartamento che è stato affittato fino al giugno 2012 da un locatore con cui abbiamo chiuso ufficialmente il contratto con una comunicazione all'Ufficio Entrate, rimanendo fra l'altro creditori di alcune rate di affitto, per cui non abbiamo intrapreso altre azioni. Il locatore si è fra l'altro reso irreperibile, presumibilmente tornando all'estero da cui proveniva originariamente.
L'appartamento è rimasto sfitto per alcuni anni e ora, volendo riattarlo abbiamo chiesto il ripristino delle utenze. Mentre non ci sono stati problemi particolari per l'elettricità, per cui abbiamo attivato una nuova utenza, quando abbiamo chiesto di riattivare l'utenza dell'acqua, con un subentro, la società Garda Uno (Padenghe sul Garda, Tel. 030-9995401), ci ha risposto con la lettera allegata, in cui considera la nostra una voltura e non un subentro e richiede il saldo delle morosità accumulate prima di riattivare l'utenza.
Noi alla chiusura del contratto non abbiamo effettivamente dato comunicazione a nessuno dei gestori delle utenze, non ritenendoci responsabili dei contratti del locatore.
Aggiungiamo che la stessa società ci ha informato che l'utenza del locatore è stata disattivata nel 2014 e che questo probabilmente è avvenuto in corrispondenza con la cancellazione del nome del locatario dall'anagrafe del Comune.
Ora ci chiediamo se la richiesta di Garda Uno sia motivata e qual'è il modo migliore per muoverci dal momento che non ci risulta che nessuno abbia più avuto accesso all'appartamento dopo la partenza del locatario.
Era nostro obbligo interessarci dei contratti aperti e darne comunicazione? Come possiamo sapere se le cifre e i consumi che ci verrebbero addebitati sono di nostra pertinenza, dal momento che Garda Uno non ci ha mai contattato in precedenza nemmeno come proprietari?
Grazie per la disponibilità e per un parere motivato.
Francesco, da Pavia (PV)
Risposta ADUC
il gestore idrico sta cercando di fregarla facendo il furbo, perche' non puo' non essere consapevole di quello che lei giustamente ha rilevato e su cui ha ragione: i contratti sono fra due parti e queste parti ne rispondono. Ma il gestore, siccome e' civilmente disonesto e sa che sta trattando una materia prima indispensabile, si inventa le regole per rubarle dei soldi. Questo per dirle che lei ha ragione e puo' stipulare un nuovo contratto senza fare un subentro. Se dovessero insistere negandole il servizio, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Nel caso, chieda l'intervento dell'Autorita'. Qui come presentare reclamo all'Aeeg:
http://www.autorita.energia.it/it/callcenter.htm
E comunque, faccia una segnalazione all'Antitrust: http://www.agcm.it/consumatore/55-tutela-consumatore/contact-center/5616-come-segnalare.html
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Nel caso, chieda l'intervento dell'Autorita'. Qui come presentare reclamo all'Aeeg:
http://www.autorita.energia.it/it/callcenter.htm
E comunque, faccia una segnalazione all'Antitrust: http://www.agcm.it/consumatore/55-tutela-consumatore/contact-center/5616-come-segnalare.html
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti