Mercoledì 4 novembre 2026
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Cara ADUC

Una storia non chiara

28 aprile 2015
Domanda 28 aprile 2015
Nel mese di ottobre 2008 ho acquistato una autovettura Passat variant 2000 tdi nuova.
Nel mese di giugno 2011 avendo percorso 89.000 chilometri ho portato l'autovettura nel Service Volkswagen "Anastasi Massimo" via Gregorio VIIº di Roma per il tagliando di manutenzione. All'accettazione dell'auto mi dicono che siamo arrivati al chilometraggio che prevede la sostituzione della cinghia di trasmissione del motore! Faccio notare che mi sembrava che il chilometraggio suggerito dalla VW fosse di 120.000 km ma l'addetto mi rispose che era meglio non allungare al limite questa sostituzione, che era estremamente importante essere prudenti ecc ecc. Morale ho pagato circa 1400€ l'intervento di manutenzione che aveva previsto la sostituzione della cinghia di distribuzione, il tenditore, alcuni rulli! Inoltre avevano sostituito le pastiglie dei freni oltre che l'olio motore e alcuni filtri. La raccomandazione dell'addetto fu quella di ricordarmi a circa 180.000 km di procedere ad una nuova sostituzione della cinghia, dopo quindi ulteriori 90.000 km da allora. Proprio 2 gg orsono trovandomi momentaneamente a Pordenone con la mia Passat ho notato il contachilometri che segnava i fatidici 180.000 km. Per tale motivo mi sono recato presso un Service VW e ho chiesto un preventivo per la sostituzione della cinghia. L'addetto molto professionalmente mi ha chiesto il libretto di circolazione dell'auto e su un terminale pc ha immesso i vari dati dell'autovettura, codice del telaio, targa ecc. Con enorme sorpresa mi ha avvertito che la mia autovettura prevede un cambio di cinghia di distribuzione ogni 180.000 km percorsi!!!!!!! E che quindi la procedura adottata a Roma nel 2011 é da ritenersi anomala!!! Molto deluso e con la netta sensazione di essere stato gabbato ho chiamato il servizio clienti VW che dopo avere avuto i dati della mia autovettura mi confermava che gli intervalli chilometrici per questo tipo di motore prevedono la prima sostituzione della cinghia di distribuzione a 180.000 km e quindi i successivi intervalli ogni 180.000 km. Alla mia osservazione che il sig Anastasi di Roma aveva sostituito la cinghia 4 anni prima a 90.000 chilometri mi invitava a contattare Anastasi e chiedere spiegazioni.
L'ho fatto!!!!! Chiaramente come ognuno di voi può immaginare di fronte alle mie domande tutte documentate dalla fattura del lavoro eseguito con tutti i pezzi sostituiti, i vari codici e prezzi il sig Anastasi mi rispondeva che se é stato fatto questo é perché c'è ne sarà stato bisogno!!!!!! E ti pareva!!!!!! Certo. Ma la storia non sta in piedi!!!!!!
Nessuno da Anastasi ha preventivamente controllato in un computer come fatto a Pordenone quale fosse effettivamente il chilometraggio consigliato per la sostituzione della cinghia, nessuno mi ha detto a lavoro fatto che la cinghia era stata sostituita per un difetto di un cuscinetto, della cinghia o altro!!!!!! La sensazione é quella di una grossa "fregatura" E ora che fare???? Vorrei Consigli
Alberto, da Roma (RM)

Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php nei confronti di concessionario e importatore, denunciando dettagliatamente l'anomalia dell'intervento intempestivo e non richiesto in presenza di guasto, intimando, in assenza di adeguate motivazioni tecniche, il rimborso di quanto pagato inutilmente e un congruo risarcimento del danno (fermo macchina o quant'altro)
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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