Cara ADUC
Spese di trasloco e smaltimento rifiuti
Domanda
7 dicembre 2020
Recentemente ho venduto la mia casa di Sesto Fiorentino (6 vani, circa
120 mq) per acquistare un nuovo immobile (3,5 vani) a Firenze.
Mi sono rivolta alla ditta Sestese Servizi perché gestiscono sia
traslochi che smaltimento rifiuti (rapido e a pagamento) che oggetti
in conto vendita).
Già a giugno vennero a fare un sopralluogo per un primo preventivo, poi i tempi della mia compravendita si sono allungati e li ho ricontattati a ottobre per un nuovo preventivo e per stabilire i tempi necessari alle varie operazioni:
1) sabato 14 novembre (ed eventualmente qualche ora il 15 novembre) per preparazione trasloco;
2) primo mini-trasloco delle mie scatole prioritarie martedì 17 novembre;
3) carico mobili e scatole da traslocare e/o da trasportare al loro "Mercatino" per conto vendita il 18 novembre;
4) scarico di quanto al punto 4) il 19 novembre.
Nel preventivo erano indicati correttamente i costi unitari di scatole e altro materiale da loro fornito, del lavoro aggiuntivo richiesto (per es il pre-trasloco del 17 novembre, e dello smaltimento di legno e rifiuti misti. Pur avendo chiesto in più occasioni quali mobili e oggetti sarebbero stati messi in contGremignio vendita e come funzionavano gli accordi relativi a questa parte, non ho saputo più nulla fino al giorno programmato per la preparazione del trasloco (14 novembre). Sabato 14 novembre un loro addetto ha valutato quali mobili sarebbero stati destinati al conto vendita e quali invece non sarebbero stati venduti e sarebbero stati distrutti e poi smaltiti (a mie spese). In pratica i mobili di tre camere complete più alcuni altri sono stati destinati a distruzione e smaltimento (non mi sono potuta opporre e neanche organizzare diversamente perché poi avrei dovuto lasciare la casa ai nuovi proprietari dal 20 novembre pomeriggio, ma la maggior parte dei mobili smaltiti erano in ottime condizioni: se fossi stata informata fin dall'inizio....a giugno!....avrei potuto cercare di venderne qualcuno o addirittura di regalarlo!
A operazioni (tutte) concluse, mi viene inviato un nuovo preventivo spese più che raddoppiato rispetto a quello iniziale relativo alle operazioni di trasloco.
Il precedente preventivo, del 28 ottobre 2020, era di poco meno di 2300,00€ (IVA inclusa) e ricalcava la spesa già prevista a giugno. Il preventivo finale, del 20 novembre 2020, che include le spese del pre-trasloco del 17 novembre e lo smontaggio/rimontaggio di un armadio nella nuova casa, nonché di smaltimento legno e rifiuti misti,è "lievitato" fino a circa 5400,00€.
Inoltre, soltanto dopo mia richiesta (in risposta a questo preventivo del 20 novembre) mi è stata inviata la lista degli oggetti messi in conto vendita e l'accordo fra le parti che regola la vendita di questi oggetti.
Nel preventivo finale del 20 novembre 2020 sono indicate quantità diverse di smaltimento legno (kg 1440 anziché kg 800) e rifiuti misti (kg 930 invece che kg 600) e la lista di oggetti in vendita è incompleta.
Patrizio, dalla provincia di FI
Già a giugno vennero a fare un sopralluogo per un primo preventivo, poi i tempi della mia compravendita si sono allungati e li ho ricontattati a ottobre per un nuovo preventivo e per stabilire i tempi necessari alle varie operazioni:
1) sabato 14 novembre (ed eventualmente qualche ora il 15 novembre) per preparazione trasloco;
2) primo mini-trasloco delle mie scatole prioritarie martedì 17 novembre;
3) carico mobili e scatole da traslocare e/o da trasportare al loro "Mercatino" per conto vendita il 18 novembre;
4) scarico di quanto al punto 4) il 19 novembre.
Nel preventivo erano indicati correttamente i costi unitari di scatole e altro materiale da loro fornito, del lavoro aggiuntivo richiesto (per es il pre-trasloco del 17 novembre, e dello smaltimento di legno e rifiuti misti. Pur avendo chiesto in più occasioni quali mobili e oggetti sarebbero stati messi in contGremignio vendita e come funzionavano gli accordi relativi a questa parte, non ho saputo più nulla fino al giorno programmato per la preparazione del trasloco (14 novembre). Sabato 14 novembre un loro addetto ha valutato quali mobili sarebbero stati destinati al conto vendita e quali invece non sarebbero stati venduti e sarebbero stati distrutti e poi smaltiti (a mie spese). In pratica i mobili di tre camere complete più alcuni altri sono stati destinati a distruzione e smaltimento (non mi sono potuta opporre e neanche organizzare diversamente perché poi avrei dovuto lasciare la casa ai nuovi proprietari dal 20 novembre pomeriggio, ma la maggior parte dei mobili smaltiti erano in ottime condizioni: se fossi stata informata fin dall'inizio....a giugno!....avrei potuto cercare di venderne qualcuno o addirittura di regalarlo!
A operazioni (tutte) concluse, mi viene inviato un nuovo preventivo spese più che raddoppiato rispetto a quello iniziale relativo alle operazioni di trasloco.
Il precedente preventivo, del 28 ottobre 2020, era di poco meno di 2300,00€ (IVA inclusa) e ricalcava la spesa già prevista a giugno. Il preventivo finale, del 20 novembre 2020, che include le spese del pre-trasloco del 17 novembre e lo smontaggio/rimontaggio di un armadio nella nuova casa, nonché di smaltimento legno e rifiuti misti,è "lievitato" fino a circa 5400,00€.
Inoltre, soltanto dopo mia richiesta (in risposta a questo preventivo del 20 novembre) mi è stata inviata la lista degli oggetti messi in conto vendita e l'accordo fra le parti che regola la vendita di questi oggetti.
Nel preventivo finale del 20 novembre 2020 sono indicate quantità diverse di smaltimento legno (kg 1440 anziché kg 800) e rifiuti misti (kg 930 invece che kg 600) e la lista di oggetti in vendita è incompleta.
Patrizio, dalla provincia di FI
Risposta ADUC
l'eccedenza del costo rispetto al preventivo deve essere giustificata dalle condizioni del contratto o del preventivo, che la invitiamo a rileggere attentamente. Persistendo il dubbio, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando le appropriate risposte prima di procedere al saldo della fattura.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando le appropriate risposte prima di procedere al saldo della fattura.
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