Cara ADUC
Spese condominiali
Domanda
25 febbraio 2023
Io vivo in un complesso residenziale composto da 25 villette ciascuna
col proprio pezzo di terra più o meno grande. Fin dall'inizio, circa
50 anni fa, le spese condominiali, che attualmente si aggirano intorno
ai 10 mila euro l’anno e forse più, sono state suddivisa per 25: una
quota per ciascuna unità immobiliare. Nel tempo alcune di queste
villette sono state divise acquistando ciascuna 2 entità catastali
distinte ed un proprietario che ha costruito in ritardo rispetto alla
nascita del residence ha edificato una struttura divisa in 6
appartamenti (tutti accatastati singolarmente) che affitta nei mesi
estivi.
E' evidente che la suddivisione delle spese condominiali così come
concepita all'inizio non è più accettabile ed anche se dopo svariate
assemblee sono stati riconosciuti a quegli immobili modificati nel
tempo delle quote maggiorate io non sono assolutamente più soddisfatto
dell'attuale situazione.
Poichè, malgrado richiesto da 4 anni, ad oggi non abbiamo ancora
raggiunto un quadro in millesimi io ho scritto al nostro
amministratore che non pagherò più un euro fintanto che non mi sarà
stato fatto il calcolo del mio dovuto in millesimi a partire da
quando fu stabilito.
A questo punto vi chiedo 3 cose:
1) - La posizione da me presa è lecita o rischio qualcosa?
2) - Per fare il calcolo di questi millesimi lo studio incaricato lo fa sulle planimetrie degli immobili o qualcuno deve entrarmi in casa?
3) - E' vero che se anche fossi l'unico a volere la suddivisione delle spese in millesimi questo sarebbe un mio diritto?
Vi ringrazio per l'attenzione
Maurizio, dalla provincia di LI
1) - La posizione da me presa è lecita o rischio qualcosa?
2) - Per fare il calcolo di questi millesimi lo studio incaricato lo fa sulle planimetrie degli immobili o qualcuno deve entrarmi in casa?
3) - E' vero che se anche fossi l'unico a volere la suddivisione delle spese in millesimi questo sarebbe un mio diritto?
Vi ringrazio per l'attenzione
Maurizio, dalla provincia di LI
Risposta ADUC
andiamo in ordine:
1. no, non è lecita e rischia di ricevere un decreto ingiuntivo da parte dell'amministratore. Smettere di pagare è infatti una forma di giustizia fai da te che l'ordinamento non ammette. Le consigliamo di pagare, e poi agire eventualmente per recuperare quanto non dovuto.
2. se lo studio professionale è davvero professionale, farà anche dei sopralluoghi, specialmente se le planimetrie sono molto vecchie;
3. lei può agire anche se fosse l'unico condomino, qualora "per le mutate condizioni di una parte dell'edificio, in conseguenza di sopraelevazione, di
incremento di superfici o di incremento o diminuzione delle unità immobiliari, è alterato per più di un quinto il valore proporzionale dell'unità immobiliare anche di un solo condomino." (art. 69 disp.att. codice civile). Pertanto, se non ottiene nulla scrivendo all'amministratore, dovrà rivolgersi ad un legale e avviare una causa, previa mediazione obbligatoria.
1. no, non è lecita e rischia di ricevere un decreto ingiuntivo da parte dell'amministratore. Smettere di pagare è infatti una forma di giustizia fai da te che l'ordinamento non ammette. Le consigliamo di pagare, e poi agire eventualmente per recuperare quanto non dovuto.
2. se lo studio professionale è davvero professionale, farà anche dei sopralluoghi, specialmente se le planimetrie sono molto vecchie;
3. lei può agire anche se fosse l'unico condomino, qualora "per le mutate condizioni di una parte dell'edificio, in conseguenza di sopraelevazione, di
incremento di superfici o di incremento o diminuzione delle unità immobiliari, è alterato per più di un quinto il valore proporzionale dell'unità immobiliare anche di un solo condomino." (art. 69 disp.att. codice civile). Pertanto, se non ottiene nulla scrivendo all'amministratore, dovrà rivolgersi ad un legale e avviare una causa, previa mediazione obbligatoria.
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