Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Spese condominiali

25 febbraio 2023
Domanda 25 febbraio 2023
Io vivo in un complesso residenziale composto da 25 villette ciascuna col proprio pezzo di terra più o meno grande. Fin dall'inizio, circa 50 anni fa, le spese condominiali, che attualmente si aggirano intorno ai 10 mila euro l’anno e forse più, sono state suddivisa per 25: una quota per ciascuna unità immobiliare. Nel tempo alcune di queste villette sono state divise acquistando ciascuna 2 entità catastali distinte ed un proprietario che ha costruito in ritardo rispetto alla nascita del residence ha edificato una struttura divisa in 6 appartamenti (tutti accatastati singolarmente) che affitta nei mesi estivi. E' evidente che la suddivisione delle spese condominiali così come concepita all'inizio non è più accettabile ed anche se dopo svariate assemblee sono stati riconosciuti a quegli immobili modificati nel tempo delle quote maggiorate io non sono assolutamente più soddisfatto dell'attuale situazione. Poichè, malgrado richiesto da 4 anni, ad oggi non abbiamo ancora raggiunto un quadro in millesimi io ho scritto al nostro amministratore che non pagherò più un euro fintanto che non mi sarà stato fatto il calcolo del mio dovuto in millesimi a partire da quando fu stabilito. A questo punto vi chiedo 3 cose:
1) - La posizione da me presa è lecita o rischio qualcosa?
2) - Per fare il calcolo di questi millesimi lo studio incaricato lo fa sulle planimetrie degli immobili o qualcuno deve entrarmi in casa?
3) - E' vero che se anche fossi l'unico a volere la suddivisione delle spese in millesimi questo sarebbe un mio diritto?
Vi ringrazio per l'attenzione
Maurizio, dalla provincia di LI

Risposta ADUC
andiamo in ordine:
1. no, non è lecita e rischia di ricevere un decreto ingiuntivo da parte dell'amministratore. Smettere di pagare è infatti una forma di giustizia fai da te che l'ordinamento non ammette. Le consigliamo di pagare, e poi agire eventualmente per recuperare quanto non dovuto.
2. se lo studio professionale è davvero professionale, farà anche dei sopralluoghi, specialmente se le planimetrie sono molto vecchie;
3. lei può agire anche se fosse l'unico condomino, qualora "per le mutate condizioni di una parte dell'edificio, in conseguenza di sopraelevazione, di
incremento di superfici o di incremento o diminuzione delle unità immobiliari, è alterato per più di un quinto il valore proporzionale dell'unità immobiliare anche di un solo condomino." (art. 69 disp.att. codice civile). Pertanto, se non ottiene nulla scrivendo all'amministratore, dovrà rivolgersi ad un legale e avviare una causa, previa mediazione obbligatoria.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →