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Cara ADUC

SIAE vuole soldi con ogni mezzo

5 luglio 2016
Domanda 5 luglio 2016
Premetto che mi sento un italiano abbastanza derubato quando tutti dobbiamo pagare imposte sui diritti d'autore SIAE perchè la SIAE ipotizza che qualsiasi supporto di memoria "potrebbe" registrare musica come CD, DVD, schede di memoria di macchine fotografiche e memoria interna delle macchine fotografiche e quindi ci fa pagare una tassa salata a monte. Dopo aver introdotto questa regola di pagamento a monte sui diritti d'autore, la SIAE intasca tantissimi soldi dagli ignari acquirenti (per intenderci quando si compra 1 CD vergine il 50% dell'importo va alla SIAE). Paghiamo diritti SIAE sulla memoria interna di una macchina fotografica digitale! Ma chi potrebbe registrare musica proprio lì?
Comunque, veniamo ai fatti:
qualche giorno fa è entrato nel nostro negozio un uomo che si è qualificato come dipendente SIAE. Nel nostro negozio teniamo accesa la radio di sottofondo.
Il dipendente SIAE ha contestato che diffondevamo musica e che non avevamo pagato i diritti SIAE. Ha fatto un verbale alla dipendente che era presente in quel momento.
C'è da poi considerare che noi abbiamo la musica in negozio così bassa e ascoltiamo brani così vecchi che l'incaricato SIAE, munito di smartphone e applicazione SHAZAM, non è riuscito in alcun modo ad identificare nessun brano che la radio diffondeva in quel momento e così, nel verbale, ha scritto arbitrariamente, che veniva diffuso un brano di J-ax e Fedez: "Vorrei ma non posso".
Cosa non vera. (Non controfirmata dalla dipendente)
Come dobbiamo comportarci? Siccome sembra che la multa sia salata,dobbiamo mandare una mail informando che il verbale non è corretto? L'unica cosa per non pagare in futuro è spegnere la radio perchè sennò siamo obbligati a pagare la SIAE?
Allego verbale non corretto.
Grazie
Gianfranco, da Venezia (VE)

Risposta ADUC
riteniamo anche noi assurdo quello che le è accaduto, il sistema di tutela del diritto d'autore (così come affidato ed eseguita dalla Siae) è ridicolo.
Se però stavate trasmettendo nel locale opere dell'ingegno, non c'è molto che possiate fare a meno di non poter dimostrare, con querela di falso, che stavate trasmettendo altro e non coperto da diritto d'autore (un dibattito politico, ad esempio).
Quella che ci ha inviato non è in realtà un verbale di sanzione, ma una relazione di un'ispezione. Per poter agire, dovrete probabilmente attendere il verbale con la sanzione vera e propria. Ma vi consigliamo di consultare un vostro legale di fiducia, magari esporto di diritti d'autore, per valutare le azioni da intraprendere (sempre che ce ne siano).
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