Sabato 7 novembre 2026
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Cara ADUC

Scuola che cambia regole in corsa

2 dicembre 2014
Domanda 2 dicembre 2014
Buongiorno, scrivo per chiedere delucidazioni in materia scolastica, mi spiego, nell'anno scolastico precedente, la scuola ha sottoposto i genitori ad un sondaggio di opinione, nel quale si chiedeva un parere sulla possibilità di attuare la settimana corta nell'anno successivo, ovvero un rientro settimanale con pranzo al sacco sul banco in classe, e la soppressione del sabato. Al sondaggio pare abbiano partecipato anche i genitori degli alunni della 5 elementare, i quali ovviamente disinteressati e non sono stati interpellati i genitori delle future prime elementari, i quali si son trovati a iscrivere i figli in un istituto con determinate caratteristiche salvo poi trovarsi in corsa un cambiamento inaspettato. Pare l'esito del sondaggio sia stato favorevole alla settimana corta per il 58%. Ora mi chiedo, può un sondaggio di opinione essere confermativo? E può, un consiglio d'istituto stravolgere l'attività di varie famiglie che hanno scelto un determinato istituto in base alle proprie esigenze e che si trovano a dover sistemare i figli il sabato mattina da qualche parte? Insomma non siamo tutti impiegati. Grazie anticipatamente.
Francesco, da Nuoro (NU)

Risposta ADUC
la decisione spetta alla dirigenza dell'istituto. Se quest'ultimo sceglie di fare un sondaggio di opinione, è solo per capire se la cosa sarebbe stata o meno bene accetta. Ma il sondaggio non è vincolante, nel senso che alla fine chi decide è l'istituto. Quindi, a meno che il regolamento d'istituto preveda e regolamenti il sondaggio, questo non puo' essere contestato dal punto di vista legale. Potrà farne questione "politica", contestando all'Amministrazione la efficacia del sondaggio, ma non ci sono mezzi legali per ottenerne l'annullamento.
Invece, è impugnabile la decisione dell'istituto se non ha rispettato la normativa in merito a queste decisioni.
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