Giovedì 5 novembre 2026
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Cara ADUC

sanzione trenitalia

7 febbraio 2015
Domanda 7 febbraio 2015
Buongiorno ADUC
a mia figlia vengono richiesti da parte di TRENITALIA 211,27 € di sanzione per
il viaggio di ritorno da Milano da lei compiuto con il fidanzato lo
scorso 23 Dicembre.
Il fatto contestato è questo.
Mia Figlia e il fidanzato quel giorno salgono sul treno partito da Milano alle 17.35 per Faenza (RA), con due biglietti acquistati per via telematica, uno di prima classe ridotto (in quanto il fidanzato essendo studente universitario possiede regolarmente la CartaFreccia) – peraltro non vi erano altri posti disponibili - e uno di seconda classe per adulto.
I due ragazzi si sono scambiati il biglietto e il posto, senza rendersene neppure conto, e mia si trovava in prima con il biglietto ridotto e intestato al fidanzato, e quest'ultimo in seconda con il biglietto regolare.
Il controllore, una signora, rilevando che mia figlia non era il possessore
della CartaFreccia, non le ha dato modo di spiegarle che si trattava di un disguido, l’ha accusata di frode (?????) nei confronti di TRENITALIA e quando si è offerta di regolarizzare la sanzione subito le ha detto che servivano più di 200 € e che ora non poteva parlare, ma doveva continuare il suo lavoro. Le ha lasciato in mano un biglietto strano, sembra uno scontrino fiscale, che NON CERTAMENTE E' UN VERBALE DI CONTESTAZIONE COMPRENSIBILE.
I due ragazzi insieme cercano sul treno la signora per saldare la contravvenzione. Ma trovano solamente un altro controllore, che capito il disguido gentilmente telefona alla collega, che gli risponde di essere già scesa dal treno e che oramai non può fare più nulla, essendo terminato il suo servizio!!!!!!!
Ora Trenitalia, con tono quasi intimidatorio, ci fa avere una raccomandata in cui ci ordinano di pagare 211,27 € in violazione all'art. 23 del DPR 753 dell'11.7.1980 entro 15 gg. pena aumento e della cifra e successiva procedura di recupero credito con ingiunzione di pagamento, dicendo anche che eventuali ricorsi non interrompono i termini di pagamento!!
Ma mia Figlia il biglietto ce l'aveva e regolare; si è trattato di un disguido.
Fra l'altro il n. di verbale riportato in questa raccomandata è errato nella cifra finale, confrontandolo con quello riportato nello strano biglietto che abbiamo! c'è anche un vizio di forma quindi.
grazie
Cosa mi consigliate di fare?
Gabriella, da Ravenna (RA)

Risposta ADUC
ci sono a nostro avviso gli estremi per procedere ad un ricorso invocando l'errore e la buona fede. Non è detto che lo vinciate, in quanto in effetti la violazione c'è stata, ma la legge sulle sanzioni amministrative ammette la buona fede quale possibile causa di esclusione di colpa.
Qui la nostra scheda sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/trasporto+pubblico+multe+loro+riscossione_13791.php
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