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Cara ADUC

Ritardo nella fornitura di un bene

16 luglio 2016
Domanda 16 luglio 2016
Buongiorno,
il 22/01/2016 ho acquistato un portone blindato per la mia casa, sottoscrivendo presso il mio domicilio l'ordine di acquisto con l'agente rappresentante della ditta costruttrice. L'agente mi ha riferito in quell'occasione che l'ordine sarebbe stato evaso entro 60 gg dal bonifico di acconto (€1.400 pari al 50% dell'importo pattuito), che ho effettuato in data 30/01/2016. Successivamente mi è stato riferito che i 60 gg partivano dal momento in cui il tecnico incaricato sarebbe venuto a prendere le misure definitive del portone, cosa avvenuta il 20/02/2016.
Non ho più avuto notizie della consegna e tra aprile e maggio ho effettuato diverse telefonate a cui non ho avuto risposta precisa sulla data di effettiva evasione dell'ordine; ad ogni chiamata nessuno sapeva rispondere e mi promettevano di essere ricontattato, ma ciò non è mai avvenuto). Solo ad inizio giugno, dopo l'ennesima telefonata un interlocutore della ditta ha chiamato e assicurato che la merce sarebbe stata consegnata di lì a poco. Poi più nulla fino ad inizio luglio, quando siamo stati "finalmente" contattati per la consegna, prevista per il giorno 13 luglio (Dopo quasi tre mesi di ritardo dalla data di prevista consegna iniziale!!!) A pochi gg da questa data veniamo contattati con la richiesta di saldo. Non fidandomi più di quest'azienda, ho chiesto di effettuare il saldo in concomitanza dell'installazione del portone; l'incaricato che mi chiamava confermandomi l'appuntamento per il 13 luglio, riferiva che per la questione del saldo mi avrebbe fatto contattare da un responsabile o dall'agente. Non sono stato più ricontattato, il giorno 13 luglio sono rimasto a casa in attesa e nessuno si è presentato. Ho richiamato l'azienda e mi è stato riferito che non avendo saldato non intendono fornire il portone; alle mie lamentele e richieste hanno continuato a rispondere che mi avrebbero fatto contattare da un responsabile o dall'agente...
Come posso intervenire "legalmente" per avere una soluzione accettabile dopo il trattamento patito?
Soluzione accettabile per me resta che mi venga fornito il portone ordinato, ma voglio effettuare il saldo solo quando si presenteranno gli installatori con il portone, non prima (mi hanno fatto attendere 3 mesi più del dovuto e non accetto di dover effettuare ancora per primo la mia prestazione, non ho più fiducia!!!).
Se l'azienda non volesse adottare questa soluzione "ragionevole", posso chiedere l'annullamento del contratto e la restituzione della caparra ed eventualmente del danno?
Grazie.
Giovanni, da Roma (RM)

Risposta ADUC
si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida in cui, facendo presente i loro reiterati impegni non mantenuti, intima la consegna del tutto entro 3 gg dalla consegna e che solo allora provedera' al saldo del pattuito, altrimenti il contratto sara' sciolto per loro colpa e pretendera' un importo doppio della caparra che ha versato:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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