Cara ADUC
Risoluzione contrattuale computer difettoso
Domanda
4 ottobre 2023
Buongiorno a settembre dello scorso anno ho acquistato per uso lavorativo con regolare fattura un computer portatile da un rivenditore online (quindi contratto a distanza con pagamento mezzo bonifico) + estensione di garanzia a 5 anni con servizio di assistenza tecnica diretta del produttore a domicilio. Il computer appena arrivato presentava un difetto sul pannello LCD, subito notiziato al
venditore il giorno stesso che per mezzo dell`assistenza tecnica del produttore riconosceva il difetto. A ottobre veniva eseguita la riparazione a domicilio mediante sostituzione del display ma, purtroppo, anche quello sostituito presentava ulteriori difetti addirittura più evidenti del precedente e pertanto era stato richiesto e dato altro ok per un secondo intervento. Anche a seguito del secondo intervento di sostituzione del pannello LCD il computer presentava
difetti. A questo punto in considerazione del disagio fino ad ora arrecato, chiedevo al venditore la sostituzione del computer o rimborso totale. Ovviamente tutto negato, e proposto solo ennesimo intervento. A dicembre si tentava così la terza riparazione ma l’esito risultava disastroso atteso che dopo la sostituzione del LCD il computer non si riavviava più. Morto definitivamente con scheda madre
in corto, come detto dal tecnico. Allora richiedevo di nuovo a maggior ragione sostituzione o rimborso al venditore, che a questo punto mi diceva di inviargli il computer (seppure ricordo io abbia acquistato assistenza a domicilio) presso la loro sede per, loro parole (scritte), “trovare eventuale soluzione transattiva” e “soddisfacente per tutti”. Così fiducioso a gennaio 2023 glielo inviavo e mi rispondevano successivamente che il computer era stato riparato (senza mia autorizzazione) e che dovevo riprenderlo! Alla faccia della soluzione soddisfacente per tutti. Inoltre, la cosa ancora più grave è che affermavano che il computer non è vero che era rotto definitivamente ma che aveva solo un difetto allo schermo e che avevano cambiato, oltre allo schermo, anche la scheda madre per “completezza”! Io ho invece relazione del tecnico che afferma l`esatto
contrario, come già detto. Ad oggi il computer è ancora nelle mani del venditore perché per ovvie ragioni non ho avuto e non ho alcuna intenzione di ritirare un oggetto pluririparato, evidentemente nato difettoso, acquistato nuovo a caro prezzo, mai utilizzato e venduto da un commerciante che opera in maniera arbitraria dichiarando il falso.
Nel frattempo sono passati ancora altri mesi perché ho affidato per forza di cose la vicenda ad un legale, che ha inviato al venditore richiesta di negoziazione assistita per trovare un accordo ma rifiutata. Secondo voi avrei ragione a questo punto a far valere la mia presso le dovute sedi? Grazie per il vostro servizio, cordiali saluti
Michele, dalla provincia di MC
Nel frattempo sono passati ancora altri mesi perché ho affidato per forza di cose la vicenda ad un legale, che ha inviato al venditore richiesta di negoziazione assistita per trovare un accordo ma rifiutata. Secondo voi avrei ragione a questo punto a far valere la mia presso le dovute sedi? Grazie per il vostro servizio, cordiali saluti
Michele, dalla provincia di MC
Risposta ADUC
la risposta al quesito la puo' fornire meglio il legale coinvolto che, al contrario di noi (presumiamo), avra' esaminato ogni documentazione intercorsa col venditore. Le facciamo presente che se lei fosse soggetto non qualificabile come "consumatore" in quanto titolare di partita IVA nella fattura di acquisto, non potra' usufruire dei diritti previsti nel Codice del Consumo, i quali prevalentemente la ns associazione si occupa di tutelare.
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