Cara ADUC
Rimborso monetario per prestazione esame diagnostico da CUP con tempi dilatati
Domanda
25 settembre 2023
Salve,conoscete questa norma di legge ?
https://www.instagram.com/reel/Ct-jWoFqWjT/
io ho scavato 1 po' e l'ho trovata. Cito:
13. Fino all'entrata in vigore delle discipline regionali di cui al comma 12, qualora l'attesa della prestazione richiesta si prolunghi oltre il termine fissato dal direttore generale ai sensi dei commi 10e 11, l'assistito puo' chiedere che la prestazione venga resa nell'ambito dell'attivita' libero professionale intramuraria, ponendo a carico dell'azienda unita' sanitaria locale di appartenenza e dell'azienda unita sanitaria locale nel cui ambito e' richiesta la prestazione, in misura eguale, la differenza tra la somma versata a titolo di partecipazione al costo della prestazione e l'effettivo costo di quest'ultima, sulla scorta delle tariffe vigenti. Nel caso l'assistito sia esente dalla predetta partecipazione l'azienda unita'sanitaria locale di appartenenza e l'azienda unita' sanitaria locale nel cui ambito e' richiesta la prestazione corrispondono, in misura eguale, l'intero costo della prestazione. Agli eventuali maggiori oneri derivanti dal ricorso all'erogazione delle prestazioni in regime di attivita' libero professionale intramuraria si fa fronte con le risorse di cui all'articolo 13 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni ed integrazioni, con conseguente esclusione di ogni intervento finanziario a carico dello Stato.
Fonte: punto 13 ---- qui : https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:1998-04-29;124
sintesi : al cittadino torna la differenza fra il costo della prestazione che ha sostenuto in regime privato o semi privato e il costo del ticket che avrebbe pagato se avesse effettuato l'esame nel SSN ha quindi diritto ad un rimborso. se il cittadino e' esente, come me, paga anche in regime di attivita' intramuraria.
Siccome ho gia' tentato di prenotare una risonanza magnetica con il CUP e mi hanno detto che non hanno posti disponibili,ma mi avrebbero messo nella lista protetta (io sono inabile al lavoro e ho la legge 104) ma e' passato un mese e non l'hanno fatto,ho prenotato con una clinica convenzionata con il SSN,accettando di pagare 250 euro. Volevo sapere qual'e' la procedura per ottenere il rimborso della somma che spendero', perche' nessuno la conosce,nessuno ne parla. Ho letto che per ottenere il rimborso bisogna rivolgersi ad un avvocato. Voi potete assistermi in questa sacrosanta battaglia che vorrei iniziare? Purtroppo sono povero e malato. Non posso permettermi di pagare un avvocato.
Mario, dalla provincia di FM
https://www.instagram.com/reel/Ct-jWoFqWjT/
io ho scavato 1 po' e l'ho trovata. Cito:
13. Fino all'entrata in vigore delle discipline regionali di cui al comma 12, qualora l'attesa della prestazione richiesta si prolunghi oltre il termine fissato dal direttore generale ai sensi dei commi 10e 11, l'assistito puo' chiedere che la prestazione venga resa nell'ambito dell'attivita' libero professionale intramuraria, ponendo a carico dell'azienda unita' sanitaria locale di appartenenza e dell'azienda unita sanitaria locale nel cui ambito e' richiesta la prestazione, in misura eguale, la differenza tra la somma versata a titolo di partecipazione al costo della prestazione e l'effettivo costo di quest'ultima, sulla scorta delle tariffe vigenti. Nel caso l'assistito sia esente dalla predetta partecipazione l'azienda unita'sanitaria locale di appartenenza e l'azienda unita' sanitaria locale nel cui ambito e' richiesta la prestazione corrispondono, in misura eguale, l'intero costo della prestazione. Agli eventuali maggiori oneri derivanti dal ricorso all'erogazione delle prestazioni in regime di attivita' libero professionale intramuraria si fa fronte con le risorse di cui all'articolo 13 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni ed integrazioni, con conseguente esclusione di ogni intervento finanziario a carico dello Stato.
Fonte: punto 13 ---- qui : https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:1998-04-29;124
sintesi : al cittadino torna la differenza fra il costo della prestazione che ha sostenuto in regime privato o semi privato e il costo del ticket che avrebbe pagato se avesse effettuato l'esame nel SSN ha quindi diritto ad un rimborso. se il cittadino e' esente, come me, paga anche in regime di attivita' intramuraria.
Siccome ho gia' tentato di prenotare una risonanza magnetica con il CUP e mi hanno detto che non hanno posti disponibili,ma mi avrebbero messo nella lista protetta (io sono inabile al lavoro e ho la legge 104) ma e' passato un mese e non l'hanno fatto,ho prenotato con una clinica convenzionata con il SSN,accettando di pagare 250 euro. Volevo sapere qual'e' la procedura per ottenere il rimborso della somma che spendero', perche' nessuno la conosce,nessuno ne parla. Ho letto che per ottenere il rimborso bisogna rivolgersi ad un avvocato. Voi potete assistermi in questa sacrosanta battaglia che vorrei iniziare? Purtroppo sono povero e malato. Non posso permettermi di pagare un avvocato.
Mario, dalla provincia di FM
Risposta ADUC
lei deve conoscere quale tempo di attesa massimo è previsto per la prestazione richiesta nella azienda sanitaria locale - visitare il sito web - quindi esercitare nel caso il diritto garantito dalla legge citata prenotando la visita intramoenia - non siamo convinti identificabile con una azienda privata sia pure convenzionata col SSN - prevista all'art. 3 c 13 che dovra' essere fornita con il solo importo del ticket.
In caso di diniego della procedura si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora
In caso di diniego della procedura si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora
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