Cara ADUC
Rimborsi INPS
Domanda
9 dicembre 2014
L'INPS nel 2007 tramire due raccomandate A.R. inviate all'indirizzo sbagliato mi avvisa che ha proceduto a predisporre il provvedimento di rimborso per delle cartelle, trasmesso alla concessione di Milano che provvederà a inviarmi apposita comunicazione dove verranno indicate le modalità e la tempistica per la riscossione dei relativi importi (euro circa 1500,00). Queste informazioni le recepisco solo questo anno (2014) tramite la cassetta postale online dell'INPS. Quindi lo stesso giorno (02/09/2014) invio email a INPSRisponde per chiedere spiegazioni in quanto il sottoscritto non era a conoscenza e tanto meno ricevuto 1500,00. Dopo varie telefonate al call center e email inviate anche a Equitalia, quest'ultima mi risponde scrivendo che dallo sgravio spettante si compensano d'ufficio altre cartelle e che da loro conteggi restano da rimborsare circa 240,00 euro, senza specificare il dettaglio delle cartelle e in quale anno le ho ricevute. Non solo che a oggi 07/12/2014 non ho ancora ricevuto nulla, nonostante abbia per due volte inviato il mio IBAN richiesto dall'INPS per ricevere la differenza, ma non conosco ancora a quale cartelle si riferiscono le compensazioni d'ufficio.
Per quanto chiedo un vostro aiuto per ricevere il rimborso spettante come affermato dall'INPS, compreso di interessi a partire dal 2007.
In attesa di un vostro cortese riscontro, invio cordiali saluti
Paolo, da Vignate (MI)
Per quanto chiedo un vostro aiuto per ricevere il rimborso spettante come affermato dall'INPS, compreso di interessi a partire dal 2007.
In attesa di un vostro cortese riscontro, invio cordiali saluti
Paolo, da Vignate (MI)
Risposta ADUC
è necessario formalizzare sia la richiesta di rimborso, sia di chiarimento (al centesimo) di come e cosa hanno compensato. Ad esempio, se avessero compensato con crediti prescritti, lei ha tutto il diritto a chiedere che la compensazione venga revocata.
In ogni caso, il primo passo è farsi valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora da inviare sia all'ente creditore, sia ad Equitalia, chiedendo puntuale giustificazione del suo credito:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
In ogni caso, il primo passo è farsi valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora da inviare sia all'ente creditore, sia ad Equitalia, chiedendo puntuale giustificazione del suo credito:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti