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Ricovero in RSA
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Lettera 
11 febbraio 2019 0:00
 
Buongiorno, cortesemente vorrei capire dato il ricovero in RSA fuori dal comune di residenza di mio padre 77enne invalido 100% a seguito di una caduta, alimentato con cannula tracheostomica, con PEG, e mobilizzazione in carrozzina solo con sollevatore, con episodi epilettici, se nulla è dovuto dalla regione/comune per il ricovero in RSA, dato l'elevato costo dello stesso (euro 80/giorno) attualmente a nostro completo carico.
Purtroppo data la situazione economica non ci permetterà a lungo di sopportare l'elevato costo dell'RSA, sinceramente non so come comportarmi.
Mi è stato detto che portandolo in una RSA del comune in cui è residente c'è un piccolo contributo comunale, ma nulla più. Siamo in lista di attesa per un posto da 4 mesi ma i tempi sembrano dilatarsi sempre più e le spese diventano troppo gravose.
Rimango in attesa di una vostra cortese risposta, allego lettera commissione medica asl lombardia.
Ketty, dalla provincia di MB

Risposta:
le suggeriamo di far visionare la cartella clinica di suo padre, comprensiva dei diari infermieristici della RSA ad un medico legale affinchè valuti l'intensità delle prestazioni sanitarie erogate e la loro prevalenza - o meno - sulle prestazioni meramente assistenziali. In caso di valutazione positiva, potrebbe chiedere al servizio sanitario di farsi carico per intero degli importi relativi alle rette. Immaginiamo che ne riceverebbe un diniego, e che quindi dovrebbe poi ricorrere in giudizio.
 
 
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