Cara ADUC
ricorso a verbale di accertamento per mancata revisione
Domanda
14 giugno 2018
Buongiorno
Ad un mio collega d'ufficio è capitata una situazione un po' strana.
Dimenticatosi in buona fede della scadenza della revisione, è circolato per qualche giorno con la revisione scaduta. Purtroppo è incappato in un'agente di polizia locale, che pur non effettuando servizio di controllo, pare sia stato irretito dal fatto che il mio amico abbia rallentato in prossimità dell'auto di servizio e l'abbia guardato più volte, al che l'agente, provvisto di forte intuito, ha rilevato manualmente il numero di targa e tornato in ufficio ha fatto i dovuti accertamenti nella banca dati ed ha elevato verbale per mancata revisione. Il collega dopo aver ricevuto il verbale ha fatto opposizione ricorrendo al giudice di pace. Ha contestato che nel verbale non veniva indicato il tipo di apparecchiatura elettronica utilizzato per l'accertamento e qualora ci fosse stata se era stata autorizzata ed omologata. Ha contestato come mai non essendoci stata contestazione immediata l'agente si è giustificato asserendo che “NON IDENTIFICATO IN QUANTO SI ALLONTANAVA VELOCEMENTE“ giustificativo non corretto in quanto da dove era posizionato l'agente al termine di quel tratto di strada la stessa confluisce in una rotatoria, c'è uno spartitraffico che fa necessariamente rallentare, quindi poteva benissimo fermarlo, ma durante l'udienza pare gli abbia detto ed asserito che non aveva usato apparecchiature elettroniche ma aveva scritto il suo numero di targa, preso da intuito investigativo, e poi fatto i controlli nella banca dati aveva elevato qualche giorno dopo il verbale. Il giudice di pace ha dato ragione all'agente perchè esistevano i motivi giustificati addotti per la mancata contestazione immediata e il mio collega ero solo reo di aver omesso la revisione, che pur ignaro dell'accertamento manuale si è recato il giorno dopo a fare la revisione.. Mi interessava sapere se è corretto quanto si è svolto ho poteva avere dei risvolti a suo favore. Il mio collega irretito per il fatto sta divulgando di NON FARE ASSOLUTAMENTE RICORSO CONTRO IL VERBALE DI ACCERTAMENTO PER MANCATA REVISIONE in quanto i giudici di pace danno pienamente ragione alle pubbliche amministrazioni e pare che se anche VI ARRIVA UN VERBALE SU UN FOGLIO DI CARTA DI FORMAGGIO con riportate indicazioni od omissioni assolutamente non conformi ad articoli di legge o normativa che regola la stesura dei verbali, in un modo o in un'altro hanno sempre ragione gli agenti che ve lo hanno elevato.
Andrea, dalla provincia di NO
Ad un mio collega d'ufficio è capitata una situazione un po' strana.
Dimenticatosi in buona fede della scadenza della revisione, è circolato per qualche giorno con la revisione scaduta. Purtroppo è incappato in un'agente di polizia locale, che pur non effettuando servizio di controllo, pare sia stato irretito dal fatto che il mio amico abbia rallentato in prossimità dell'auto di servizio e l'abbia guardato più volte, al che l'agente, provvisto di forte intuito, ha rilevato manualmente il numero di targa e tornato in ufficio ha fatto i dovuti accertamenti nella banca dati ed ha elevato verbale per mancata revisione. Il collega dopo aver ricevuto il verbale ha fatto opposizione ricorrendo al giudice di pace. Ha contestato che nel verbale non veniva indicato il tipo di apparecchiatura elettronica utilizzato per l'accertamento e qualora ci fosse stata se era stata autorizzata ed omologata. Ha contestato come mai non essendoci stata contestazione immediata l'agente si è giustificato asserendo che “NON IDENTIFICATO IN QUANTO SI ALLONTANAVA VELOCEMENTE“ giustificativo non corretto in quanto da dove era posizionato l'agente al termine di quel tratto di strada la stessa confluisce in una rotatoria, c'è uno spartitraffico che fa necessariamente rallentare, quindi poteva benissimo fermarlo, ma durante l'udienza pare gli abbia detto ed asserito che non aveva usato apparecchiature elettroniche ma aveva scritto il suo numero di targa, preso da intuito investigativo, e poi fatto i controlli nella banca dati aveva elevato qualche giorno dopo il verbale. Il giudice di pace ha dato ragione all'agente perchè esistevano i motivi giustificati addotti per la mancata contestazione immediata e il mio collega ero solo reo di aver omesso la revisione, che pur ignaro dell'accertamento manuale si è recato il giorno dopo a fare la revisione.. Mi interessava sapere se è corretto quanto si è svolto ho poteva avere dei risvolti a suo favore. Il mio collega irretito per il fatto sta divulgando di NON FARE ASSOLUTAMENTE RICORSO CONTRO IL VERBALE DI ACCERTAMENTO PER MANCATA REVISIONE in quanto i giudici di pace danno pienamente ragione alle pubbliche amministrazioni e pare che se anche VI ARRIVA UN VERBALE SU UN FOGLIO DI CARTA DI FORMAGGIO con riportate indicazioni od omissioni assolutamente non conformi ad articoli di legge o normativa che regola la stesura dei verbali, in un modo o in un'altro hanno sempre ragione gli agenti che ve lo hanno elevato.
Andrea, dalla provincia di NO
Risposta ADUC
contro la sentenza del giudice di pace il rimedio è fare appello al Tribunale.
Dissentiamo dal commento da lei esposto poichè ogni caso è diverso e va vista la motivazione della sentenza del g.d.p.; oltretutto è infondato e offensivo nei confronti dell'autorità giudiziaria.
Dissentiamo dal commento da lei esposto poichè ogni caso è diverso e va vista la motivazione della sentenza del g.d.p.; oltretutto è infondato e offensivo nei confronti dell'autorità giudiziaria.
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