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Cara ADUC

richiesta spostamento pali enel

27 febbraio 2019
Domanda 27 febbraio 2019
Abbiamo richiesto sopralluogo ad e-distribuzione per spostamenti pali pericolanti e cavo che transita su fondo di proprietà su cui seguito concessione edilizia rilasciata a dicembre dovrà essere realizzato un fabbricato. Con l'operatore avevamo concordato le modalità di spostamento e per evitare problemi ci eravamo verbalmente fatti carico delle opere di scavo sul fondo, dovendo essere il resto a carico dell'ente come tra l'altro dovuto essendoci giustificativo.
Ricevo preventivo e sorpresa mi chiedono per lo spostamento dei cavi ben € 10.000.
Mi chiedo: posso avere i riferimenti normativi tramite i quali appellarmi al mio diritto di spostamento rete gratuito? Nel caso in cui continuino ad opporsi e devo adire per via legale non potendo iniziare i lavori di scavo posso tra l'altro chiedere il risarcimento danni? A chi fare reclamo?
Marie (ME)

Risposta ADUC
Il proprietario del fondo può eseguire qualunque innovazione, costruzione o impianto, anche se ciò implichi la rimozione o lo spostamento delle condutture, degli appoggi dell’elettrodotto, degli impianti e dei fili. Ciò, salvo che sia diversamente stabilito nel contratto, nell’autorizzazione o nel provvedimento delle autorità. Il proprietario del fondo che chiede lo spostamento del palo, delle condutture, ecc…, è tenuto a mettere a disposizione dell’ente gestore un’altra porzione della sua proprietà ugualmente idonea allo scopo.
In teoria, il proprietario del fondo non deve alcun indennizzo o rimborso al gestore. In termini pratici, tuttavia, l’addebito dei costi non è così netto. È necessario analizzare caso per caso in quanto tutto dipende dal contratto stipulato o dal provvedimento ottenuto dall’ente gestore, oltre che dal motivo per il quale il proprietario chiede lo spostamento dei manufatti: più in particolare, se quest’ultimo chiede lo spostamento nell’ambito di una ristrutturazione necessaria e inevitabile, l’ente gestore deve provvedere a proprie spese; se il proprietario chiede la rimozione o lo spostamento per motivi estetici o comunque in assenza di una reale necessità o ragione, allora il costo dei lavori grava su di lui.
Le consigliamo, pertanto, di contestare il costo richiesto, indicando a suo sostegno gli art. 92, d.lgs. n. 259/03 e art. 122, r.d. n. 175/33, e dimostrando documentalmente le ragioni della necessità dello spostamento. Si faccia aiutare da un tecnico di sua fiducia.
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