Cara ADUC
Richiesta rimborso retta RSA Nucleo ALZHEIMER
Domanda
16 maggio 2020
Premesso che mia madre è invalida al 100%,affetta da ALZHEIMER e da grave ipoacusia, non autosufficiente e dichiarata disabile senza revisione, dal 05.07.2019 si trovava ospite di un nucleo protetto in Como, dopo valutazione del direttore sanitario; mia madre percepisce solo pensione sociale + accompagnamento per un totale di 1.170,00 euro mentre il costo giornaliero ammonta a 77,50 euri per un mensile medio di 2.325 €, la cui differenza è stata integrata sempre dai figli. Chiedendo aiuto alla ATS di distretto veniamo a conoscenza che quest'ultima eroga alla struttura come integrazione per le cure sociosanitarie 52 € al dì ma la struttura sostiene che non vadano decurtati dal costo giornaliero ma che siano un surplus per la struttura stessa e quindi rifiuta di rimborsare quanto pagato in
eccesso finora e nonostante le insistenti richieste si rifiuta di scrivere in dettaglio i costi in fattura: quanto a carico dell'utente, quanto a carico struttura. Ora causa Covid19 noi figli non siamo più in grado di integrare. Il quesito per voi: è corretto quanto affermano? e sulla base della legge 328 è possibile ad oggi avvalersene per la richiesta rimborso retta visto che mia madre è disabile con Alzheimer conclamata e con disgnosi degenerativa e senza
possibilità di revisione? Allego risposta dalla ATS e chiedo come sarebbe opportuno muoversi a riguardo. Cordialmente
Chantal (CO)
Chantal (CO)
Risposta ADUC
le suggeriamo di rivolgersi ad un legale di sua fiducia che esamini l'intera documentazione. ATS versa per sua madre 52 euro al giorno di quota sanitaria. Si tratta di capire se i 77,50 euro giornalieri siano solo quota sociale o corrispondano all'intera tariffa (quota sociale più quota sanitaria). Nel primo caso avrebbe ragione la RSA, nel secondo no e si tratterebbe di una vicenda assai grave.
Altro discorso va invece fatto con riferimento alla patologia e alla intensità delle prestazioni sanitarie erogate. Se infatti queste ultime sono preponderanti, può essere richiesto all'ATS di farsi carico dell'intera retta. Per valutare ciò, suggeriamo di chiedere copia dei diari infermieristici della struttura e di farli analizzare, unitamente alla documentazione medica clinica, da un consulente tecnico medico legale prima di procedere con una eventuale azione giudiziaria.
Altro discorso va invece fatto con riferimento alla patologia e alla intensità delle prestazioni sanitarie erogate. Se infatti queste ultime sono preponderanti, può essere richiesto all'ATS di farsi carico dell'intera retta. Per valutare ciò, suggeriamo di chiedere copia dei diari infermieristici della struttura e di farli analizzare, unitamente alla documentazione medica clinica, da un consulente tecnico medico legale prima di procedere con una eventuale azione giudiziaria.
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