Cara ADUC
Richiesta mutuo con polizza multirischi "obbligatoria"
Domanda
9 novembre 2020
Buongiorno, ho fatto una richiesta per un mutuo per acquisto prima
casa.
Ho vincolato nel compromesso l'acquisto all'esito positivo della richiesta di mutuo entro fine anno.
L'impiegato della banca mi ha riferito che se non aderisco alla loro polizza multirischi non sbrigano la pratica nei tempi necessari dando precedenza a chi aderisce.
Per cui la polizza che prima era fortemente consigliata ma non obbligatoria,essendo più della semplice incendio e scoppio, sembra divenuta tale.
Mi è stato fatto firmare un modulo di richiesta non compilato, se non per importo, dove chiedo un mutuo per una cifra totale a quello che effettivamente mi serve maggiorato del costo polizza da pagare a premio unico finanziato (quota annua moltiplicata per 20 anni di mutuo).
Mi hanno detto che la maggiorazione non influirà sullo scaglione del mutuo (percentuale tra valore abitazione e mutuo richiesto). Non ho ricevuto nessun foglio informativo sul mutuo, per la polizza una stampa generica di un assicurazione a loro dire uguale ma non più in usu (sempre appartenente allo stesso gruppo bancario). Mi pare evidente che sia un modo di operare scorretto ma purtroppo sono vincolato nei tempi per cui non ho espresso tutti i miei dubbi e malcontento al fine di far partire la pratica prima possibile. Non conoscendo la procedura del mutuo e mi domando se mi sarà possibile in seguito poter valutare concretamente le coperture della polizza offerta in modo da sottoscriverla solo se effettivamente ho dei benefici maggiorati tali da giustificare la spesa non esigua o se come diceva l'impiegato, nel caso di risposta positiva del mutuo anche la richiesta di un importo minore comporta una nuova istruttoria o nel migliore dei casi lunghi tempi aggiuntivi.
Ho rilasciato una corposa caparra per cui l'ipotesi più nefasta sarebbe ricevere la risposta positiva della banca entro il 31/12 che mi vincola all'acquisto e poi ricevere un diniego in un secondo momento o non rientrare nei termini a seguito della richiesta di riduzione dell'importo del mutuo per eliminare la suddetta polizza. Vi chiedo cortesemente delucidazioni in merito:
- quale modulistica posso richiedere che la banca non possa negarmi e in quale tempistica (prima dell'offerta vincolante, nello stesso momento etcc)
- alle possibilità che spero mi restino per eventualmente sostituire se conveniente tale polizza con altra prima di ricevere l'offerta definitiva della banca soprattutto qualora (come mi sembrerebbe) non sia possibile recedere da tale polizza una volta sottoscritta.
- come devo muovermi per reperire l'eventuale polizza sostitutiva che sia valida per il mutuo e che la banca non possa negarmi poiché temo che per quanto sopra la banca sia poco propensa a darmi informazioni in tal senso...
- Infine se il fatto che la polizza sia a premio unico finanziato aggiunto all'importo del mutuo complichi effettivamente le cose come io temo.
Ringrazio anticipatamente per la vostra cortese risposta in merito. Cordiali saluti
Enrico, dalla provincia di AR
Ho vincolato nel compromesso l'acquisto all'esito positivo della richiesta di mutuo entro fine anno.
L'impiegato della banca mi ha riferito che se non aderisco alla loro polizza multirischi non sbrigano la pratica nei tempi necessari dando precedenza a chi aderisce.
Per cui la polizza che prima era fortemente consigliata ma non obbligatoria,essendo più della semplice incendio e scoppio, sembra divenuta tale.
Mi è stato fatto firmare un modulo di richiesta non compilato, se non per importo, dove chiedo un mutuo per una cifra totale a quello che effettivamente mi serve maggiorato del costo polizza da pagare a premio unico finanziato (quota annua moltiplicata per 20 anni di mutuo).
Mi hanno detto che la maggiorazione non influirà sullo scaglione del mutuo (percentuale tra valore abitazione e mutuo richiesto). Non ho ricevuto nessun foglio informativo sul mutuo, per la polizza una stampa generica di un assicurazione a loro dire uguale ma non più in usu (sempre appartenente allo stesso gruppo bancario). Mi pare evidente che sia un modo di operare scorretto ma purtroppo sono vincolato nei tempi per cui non ho espresso tutti i miei dubbi e malcontento al fine di far partire la pratica prima possibile. Non conoscendo la procedura del mutuo e mi domando se mi sarà possibile in seguito poter valutare concretamente le coperture della polizza offerta in modo da sottoscriverla solo se effettivamente ho dei benefici maggiorati tali da giustificare la spesa non esigua o se come diceva l'impiegato, nel caso di risposta positiva del mutuo anche la richiesta di un importo minore comporta una nuova istruttoria o nel migliore dei casi lunghi tempi aggiuntivi.
Ho rilasciato una corposa caparra per cui l'ipotesi più nefasta sarebbe ricevere la risposta positiva della banca entro il 31/12 che mi vincola all'acquisto e poi ricevere un diniego in un secondo momento o non rientrare nei termini a seguito della richiesta di riduzione dell'importo del mutuo per eliminare la suddetta polizza. Vi chiedo cortesemente delucidazioni in merito:
- quale modulistica posso richiedere che la banca non possa negarmi e in quale tempistica (prima dell'offerta vincolante, nello stesso momento etcc)
- alle possibilità che spero mi restino per eventualmente sostituire se conveniente tale polizza con altra prima di ricevere l'offerta definitiva della banca soprattutto qualora (come mi sembrerebbe) non sia possibile recedere da tale polizza una volta sottoscritta.
- come devo muovermi per reperire l'eventuale polizza sostitutiva che sia valida per il mutuo e che la banca non possa negarmi poiché temo che per quanto sopra la banca sia poco propensa a darmi informazioni in tal senso...
- Infine se il fatto che la polizza sia a premio unico finanziato aggiunto all'importo del mutuo complichi effettivamente le cose come io temo.
Ringrazio anticipatamente per la vostra cortese risposta in merito. Cordiali saluti
Enrico, dalla provincia di AR
Risposta ADUC
per il suo caso occorrerebbe una trattazione più estesa di quanto consentito da questo servizio che, dato il suo carattere, non può che essere "basico". Non possiamo, comunque, non rilevare che il comportamento della banca non ci appare corretto. Tanto per dire è scorretto che la polizza venga resa - di fatto - obbligatoria col pretesto che, altrimenti, l'istruttoria rallenta o affermare, contro la logica, che riducendo la somma richiesta si dovrebbe effettuare una nuova istruttoria (sic).
Venendo ai suoi quesiti:
- la banca deve consegnarle - a titolo di informativa precontrattuale - il c.d. "Prospetto informativo europeo standardizzato”. Si tratta di una specie di "preventivo" che la banca presenta all'ipotetico cliente. Consideri, però, che contrariamente a quello che molti consumatori credono, questo modulo non è vincolante per la banca (anche se potrebbe avere un peso in una eventuale contestazione). Lo diventerà (vincolante per la banca) solo allorchè avverrà anche la consegna della bozza dello stipulando contratto.
- per quanto riguarda la distribuzione congiunta di mutuo e assicurazione si è già detto che il comportamento della banca è illecito ai sensi dell'art. 120 octiesdecies del TUB. Il problema è darne la dimostrazione;
- supponiamo (lei non ce lo dice esplicitamente), che la polizza di assicurazione a lei proposta dalla banca sia quella per scoppio, incendio, responsabilità verso terzi ecc. e a durata poliennale. Se è così, in effetti, il recesso non è possibile prima dei 5 anni;
- se comprendiamo bene il suo quesito, ammesso, come detto, che la polizza sia la scoppio, incendio ecc. il riferimento per l'Impresa assicurativa che lei intende contattare al fine di acquisire un'altra e diversa polizza, dovrebbe essere l'abitazione (il suo valore o il valore di perizia) più che il mutuo. In altre parole quest'ultimo potrebbe essere fornito nei suoi elementi essenziali;
- il fatto che la polizza sia a premio unico finanziato non sarebbe certo un problema dal punto di vista dell'effettuazione dei calcoli finanziari. Non vediamo il problema di calcolare un mutuo con o senza la spesa della polizza. Quello che può essere (di fatto è) un problema è "uscire" dall'assicurazione una volta sottoscritta.
Venendo ai suoi quesiti:
- la banca deve consegnarle - a titolo di informativa precontrattuale - il c.d. "Prospetto informativo europeo standardizzato”. Si tratta di una specie di "preventivo" che la banca presenta all'ipotetico cliente. Consideri, però, che contrariamente a quello che molti consumatori credono, questo modulo non è vincolante per la banca (anche se potrebbe avere un peso in una eventuale contestazione). Lo diventerà (vincolante per la banca) solo allorchè avverrà anche la consegna della bozza dello stipulando contratto.
- per quanto riguarda la distribuzione congiunta di mutuo e assicurazione si è già detto che il comportamento della banca è illecito ai sensi dell'art. 120 octiesdecies del TUB. Il problema è darne la dimostrazione;
- supponiamo (lei non ce lo dice esplicitamente), che la polizza di assicurazione a lei proposta dalla banca sia quella per scoppio, incendio, responsabilità verso terzi ecc. e a durata poliennale. Se è così, in effetti, il recesso non è possibile prima dei 5 anni;
- se comprendiamo bene il suo quesito, ammesso, come detto, che la polizza sia la scoppio, incendio ecc. il riferimento per l'Impresa assicurativa che lei intende contattare al fine di acquisire un'altra e diversa polizza, dovrebbe essere l'abitazione (il suo valore o il valore di perizia) più che il mutuo. In altre parole quest'ultimo potrebbe essere fornito nei suoi elementi essenziali;
- il fatto che la polizza sia a premio unico finanziato non sarebbe certo un problema dal punto di vista dell'effettuazione dei calcoli finanziari. Non vediamo il problema di calcolare un mutuo con o senza la spesa della polizza. Quello che può essere (di fatto è) un problema è "uscire" dall'assicurazione una volta sottoscritta.
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