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Cara ADUC

Rette di ricovero... chi paga?

20 dicembre 2014
Domanda 20 dicembre 2014
Buongiorno, volevo sotto porvi il mio problema: ho entrambi i genitori presso una casa di cura (casa di riposo) nella provincia di Bergamo, mio padre con la propria pensione e invalidita' riesce a malapena a coprire la retta della struttura (circa 1300/1400€ mensili) mentre mia madre con la pensione minima e invalidita' arriva a malapena a poco più della metà della retta, ed essendo figlio unico mi toccherebbe integrare la differenza mancante, ma date le mie difficoltà economiche mi sono rivolto ai servizi sociali di loro residenza, che hanno contribuito in parte alla differenza chiedendo la compartecipazione dei tre fratelli della mamma (ed ovviamente io) per contribuire in più persone con quote eque e nominando un amministratore di sostegno per la gestione della parte amministrativa e burocratica. Ora dopo circa 18 mesi di difficoltà viene a mancare una quota di un fratello causa impossibilità e quindi la copertura della retta è compromessa, ora in una situazione di normalità dovrei coprire io la differenza o dividerla equamente con i fratelli restanti, ma date le difficoltà da parte di tutti chiedo a voi un consiglio su come potermi comportare, a chi mi posso rivolgere per un aiuto o se possibile poter pagare in base alle possibilità, ci sono delle leggi che mi tutelano o degli aiuti? Ringraziando in anticipo per qualsiasi consiglio,porgo miei sentiti saluti.
Emanuele, da Vertova (BG)

Risposta ADUC
il criterio per dividere l'ammontare di retta eccedente il reddito dell'assistito deve esser effettuato secondo regole predeterminate (ad esempio il regolamento comunale in vigore) e non lasciato al buon cuore dei parenti. Questi ultimi, infatti, sono tenuti non già al pagamento della retta tout court, ma solo a corrispondere ai sensi degli art. 433 e seguenti del codice civile, quanto dovuto a titolo di obblighi alimentari. Ciò lo si determina o tutti insieme con la persona bisognosa o con chi lo rappresenta (amministratore di sostegno) oppure lo dovrebbe determinare un giudice civile, e in proporzione alle possibilità di ciascuno.
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