Cara ADUC
recupero credito
Domanda
6 dicembre 2023
Nel mese di maggio del 2019, ENI mi inviò la richiesta di una somma presumibilmente a conguaglio pari a 590,,27 €. Mi recai presso un'agenzia ENI e l'impiegata fece una ricerca che però se ben ricordo non chiarì un bel nulla sul mio dovuto perché da un estratto conto che mi stampò risultava solo un debito di 50,89 € e mi suggerì di lasciar perdere.
Non contento ritornai dopo pochi giorni e un altro impiegato mi disse la stessa cosa, non pagare, disattivare la domiciliazione, pagare la quota parte canone RAI, all’epoca di 18,00 € e cambiare gestore.
Feci tutto questo. Poi cominciarono le telefonate da parte di studi di avvocati ma io i primi tempi temporeggiavo riportando proprio quanto mi avevano detto all'agenzia in largo Ammiragli di Roma. Poi iniziai non rispondere più a numeri sconosciuti.
Veniamo a ora. Mi arriva il 30 novembre u.s. una lettera per posta ordinaria con oggetto: Società Credente Eni Gas & Luce S.p.A.in cui una società di recupero crediti E.FACTOR mi ha inviato notificato di essere creditrice di una somma complessiva di 451,47 €. In questa lettera mi viene accordato da E.FACTOR una definizione bonaria per rottamazione del credito con un versamento di 270,88 €.
La mia domanda è questa: come posso sincerarmi della correttezza di quanto mi viene comunicato e quindi fidarmi? Se non accetto e la loro proposta cosa può accadere?
Gennaro, dalla provincia di RM
Non contento ritornai dopo pochi giorni e un altro impiegato mi disse la stessa cosa, non pagare, disattivare la domiciliazione, pagare la quota parte canone RAI, all’epoca di 18,00 € e cambiare gestore.
Feci tutto questo. Poi cominciarono le telefonate da parte di studi di avvocati ma io i primi tempi temporeggiavo riportando proprio quanto mi avevano detto all'agenzia in largo Ammiragli di Roma. Poi iniziai non rispondere più a numeri sconosciuti.
Veniamo a ora. Mi arriva il 30 novembre u.s. una lettera per posta ordinaria con oggetto: Società Credente Eni Gas & Luce S.p.A.in cui una società di recupero crediti E.FACTOR mi ha inviato notificato di essere creditrice di una somma complessiva di 451,47 €. In questa lettera mi viene accordato da E.FACTOR una definizione bonaria per rottamazione del credito con un versamento di 270,88 €.
La mia domanda è questa: come posso sincerarmi della correttezza di quanto mi viene comunicato e quindi fidarmi? Se non accetto e la loro proposta cosa può accadere?
Gennaro, dalla provincia di RM
Risposta ADUC
per sincerarsi della correttezza di quanto le viene comunicato dovrebbe intavolare un rapporto (vocale o scritto) con chi le chiede il pagamento e ascoltarne le ragioni. A noi sembra che un tentativo di recuperare il credito fatto per mezzo di una lettera ordinaria (non raccomandata) potrebbe anche essere ignorato. Sta comunque a lei decidere.
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