Cara ADUC
Reclamo all'ABF
Domanda
8 giugno 2022
Buongiorno,
vorrei inviare un reclamo all'arbitro bancario finanziario in quanto
la mia banca ha disattivato senza previa comunicazione la mia carta
bancomat con scadenza nel 2024. Con tale reclamo intendo contestare
l'illegittimità della variazione unilaterale delle condizioni
contrattuali che prevede la sostituzione obbligata della mia vecchia
carta bancomat (senza costi come da condizioni contrattuali Zerotondo)
con un'altra a pagamento, peraltro con le stesse funzionalità della
vecchia.
Dati i tempi non brevi delle decisioni dell'ABF, vorrei sapere
cortesemente se nel mio reclamo posso chiedere anche un equo
risarcimento per l'inconveniente di dover utilizzare solo contanti nei
pagamenti perchè sprovvista di carta Bancomat.Tutto ciò fino alla
decisione dell'arbitro finanziario, nel caso il mio ricorso venga
accolto.
La banca mi ha proposto una nuova carta, con le stesse caratteristiche
di quella disattivata, ma gratis solo per il primo anno.
Grazie e cordiali saluti
Fulvia, dalla provincia di OL
Fulvia, dalla provincia di OL
Risposta ADUC
la questione andrebbe esaminata più a fondo. Comunque, in prima approssimazione, sembra potersi rilevare che se il contratto non era a tempo indeterminato (scadeva nel 2024) non si sarebbe neppure potuta applicare la normativa relativa alle variazioni contrattuali peggiorative per il cliente. In sostanza il contratto avrebbe dovuto essere condotto fino al suo termine originariamente previsto.
In ogni caso la banca non avrebbe neanche rispettato la procedura (preavviso al cliente e possibilità di recesso di questo) prevista per tali variazioni peggiorative.
Se le cose stanno effettivamente così (ma - ripetiamo - tutto dovrebbe essere esaminato più a fondo), vi sono buone probabilità di ottenere l'annullamento delle variazioni svantaggiose volute dalla banca.
Per quanto riguarda un ipotetico risarcimento del danno derivante dal forzato utilizzo dei contanti, non ci sembrerebbe agevole nè la dimostrazione dell'esistenza né quella del suo ammontare. Non si può escludere, comunque, che una eventuale liquidazione possa avvenire su basi equitative.
In ogni caso la banca non avrebbe neanche rispettato la procedura (preavviso al cliente e possibilità di recesso di questo) prevista per tali variazioni peggiorative.
Se le cose stanno effettivamente così (ma - ripetiamo - tutto dovrebbe essere esaminato più a fondo), vi sono buone probabilità di ottenere l'annullamento delle variazioni svantaggiose volute dalla banca.
Per quanto riguarda un ipotetico risarcimento del danno derivante dal forzato utilizzo dei contanti, non ci sembrerebbe agevole nè la dimostrazione dell'esistenza né quella del suo ammontare. Non si può escludere, comunque, che una eventuale liquidazione possa avvenire su basi equitative.
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