Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Può un'azienda obbligarmi a pagare un canone inizialmente facoltativo?

21 giugno 2018
Domanda 21 giugno 2018
Buonasera,
Sono una biologa nutrizionista e, come tanti miei colleghi, utilizzo un software attraverso il quale gestisco l'archivio dei miei pazienti ed elaboro le diete. Sono loro cliente da molti anni e, nel tempo, ho acquistato molti loro prodotti. Al momento dell'acquisto specificano che, per usufruire dell'assistenza clienti e per poter ottenere gli aggiornamenti del software, bisogna pagare un canone annuale, ma questa spesa non è obbligatoria, si può scegliere di rinunciare all'assistenza ed agli aggiornamenti del software. Tali aggiornamenti solitamente riguardano miglioramenti di alcune funzioni del software, aggiunta di elementi agli archivi alimentari, talvolta qualche
funzione in più, come la possibilità di elaborare direttamente tramite il software le fatture da consegnare ai pazienti. Rinunciare a questi aggiornamenti non pregiudica il lavoro, in quanto sono servizi "di comodità" senza i quali di può comunque ovviare in altro modo (ad esempio io elaboro le fatture a mano, pur avendo il modulo per farle con il software). Alla luce dell'entrata in vigore del nuovo Regolamento sulla privacy, si è resa obbligatoria la crittografia dei dati in software come questo. A questo punto questa azienda ha inviato ai clienti che non stavano usufruendo del canone facoltativo, un messaggio in cui comunicavano che per poter ottenere la crittazione dei dati bisogna pagare il canone per l'intero anno obbligatoriamente, in quanto previsto per legge. A quel punto io, e qualche altro collega, abbiamo sottolineato all'azienda che il canone che ci chiedevano, al momento dell'acquisto ci era stato presentato come facoltativo, ma così lo rendevano, di fatto, obbligatorio e che forse sarebbe stato più corretto inserire un aggiornamento speciale, magari sempre a pagamento, solo per ottenere la crittazione dei dati. Ebbene, ci è stato risposto che loro, essendo un'azienda privata, fanno quel che vogliono e, visto che ci siamo lamentati, siamo pregati di non pagare nulla perché non ci forniranno più alcun servizio. Con buona pace dei dati attualmente inseriti nel mio software che, a questo punto, non possono essere criptati come prevede la legge.
La mia domanda è: l'azienda può agire così? Purtroppo in allegato si può aggiungere un unico file, ma gli screehshot delle email intercorse tra me e l'azienda in questione occupano più spazio. Eventualmente invierò poi gli allegati ad un vostro indirizzo email, se sarete interessati a visionarli.
Grazie in anticipo
Cordiali saluti
Giovanna, dalla provincia di RM

Risposta ADUC
in linea di massima le stanno dicendo che ciò che prima era gratuito ora è a pagamento, e questo in virtù del fatto che ora, per le odifiche legislativ che ci sono state, non si tratta solo di un uso "open source", ma anche di un servizio di assistenza. Crediamo che lei non avesse stabilito con loro un contratto sull'uso gratuito, ma ne fruisse e basta. Per questo non crediamo ci siano gli estremi per un sua pretesa.
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