Cara ADUC
pronto salasso elettrico
Domanda
3 ottobre 2015
Buongiorno.
Ieri, dopo aver tentato di sostituire due prese in casa è andata via la luce (sicuramente un corto perché si è staccato il salvavita). Dopo vari controlli, pur staccandole entrambe e riaccendendo tutti i contatori e levette la corrente non tornava, quindi ci siamo arresi e abbiamo chiamato un elettricista, già preparandoci al salasso. Durante la chiamata ci è stato comunicato che avremmo speso 60€ + il costo dell'intervento. All'arrivo, i due elettricisti hanno subito ipotizzato un problema nel salvavita visto che nonostante il corto circuito fosse risolto la corrente non tornava. Hanno poi rimontato le prese al muro e infine sostituito un interruttore nel pannello con il salvavita, anche se nel frattempo la corrente era già tornata, dopo aver tentato un po' di volte di tirar su l'interruttore del salvavita. Al momento di saldare ci son stati chiesti ben 360€, pagati con assegno non trasferibile intestato alla ditta dell'elettricista. L'elettricista ha annotato i miei dati per farmi avere poi la fattura compilata. La domanda è: visto che l'intervento è durato meno di un'ora e il pezzo che hanno sostituito è del valore di nemmeno 10€, c'è qualche speranza di contestare in qualche modo il costo della prestazione? E in futuro, c'è qualche modo per evitare che un professionista inizi il lavoro e si scopra il prezzo solo alla fine con relativa brutta sorpresa?
Grazie.
Carlo, da Milano (MI)
Ieri, dopo aver tentato di sostituire due prese in casa è andata via la luce (sicuramente un corto perché si è staccato il salvavita). Dopo vari controlli, pur staccandole entrambe e riaccendendo tutti i contatori e levette la corrente non tornava, quindi ci siamo arresi e abbiamo chiamato un elettricista, già preparandoci al salasso. Durante la chiamata ci è stato comunicato che avremmo speso 60€ + il costo dell'intervento. All'arrivo, i due elettricisti hanno subito ipotizzato un problema nel salvavita visto che nonostante il corto circuito fosse risolto la corrente non tornava. Hanno poi rimontato le prese al muro e infine sostituito un interruttore nel pannello con il salvavita, anche se nel frattempo la corrente era già tornata, dopo aver tentato un po' di volte di tirar su l'interruttore del salvavita. Al momento di saldare ci son stati chiesti ben 360€, pagati con assegno non trasferibile intestato alla ditta dell'elettricista. L'elettricista ha annotato i miei dati per farmi avere poi la fattura compilata. La domanda è: visto che l'intervento è durato meno di un'ora e il pezzo che hanno sostituito è del valore di nemmeno 10€, c'è qualche speranza di contestare in qualche modo il costo della prestazione? E in futuro, c'è qualche modo per evitare che un professionista inizi il lavoro e si scopra il prezzo solo alla fine con relativa brutta sorpresa?
Grazie.
Carlo, da Milano (MI)
Risposta ADUC
il metodo per evitare sorprese e' quello di farsi fare un preventivo, preciso anche nelle ipotesi di varianti. Per il resto, senza entrare nello specifico che non conosciamo, possiamo solo dirle di verificare presso la camera di commercio e/o associazione di categoria se quanto pagato rientra nel ventaglio dei prezzi per questa tipologia di interventi.
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