Giovedì 13 agosto 2026
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Cara ADUC

Prodotto Dyson contraffatto

1 giugno 2023
Domanda 1 giugno 2023
Buongiorno, ho acquistato un prodotto Dyson di seconda mano, senza scontrino fiscale, dopo qualche mese ha smesso di funzionare e ho contattato il servizio clienti Dyson Italia che ha correttamente attivato la garanzia del prodotto grazie al numero di serie e abbiamo poi concordato il ritiro dell'apparecchio per inviarlo in assistenza, anche se la riparazione sarebbe stata a mie spese, dato che non avevo la ricevuta d'acquisto.
Ho ricevuto una mail contenente le istruzioni per il ritiro, ho quindi preparato il pacco come richiesto e atteso il corriere. Il giorno prestabilito, il corriere mi chiede di aprire il pacco da me preparato e mettere l’apparecchio in un’apposita confezione da lui fornita, rilasciandomi la ricevuta del ritiro.
Dopo qualche giorno, ricevo comunicazione da Dyson che il mio apparecchio è arrivato presso l’assistenza. Due ore più tardi ricevo un’altra comunicazione che mi informa che l’apparecchio risulta contraffatto e di compilare un modulo per ricevere una lettera di contraffazione, in alternativa potevo richiedere la restituzione dell’apparecchio non funzionante.
Mi sono rivolta alla Polizia per chiedere quale fosse la soluzione migliore ai fini di una regolare denuncia per truffa e contraffazione nei confronti della persona che mi ha venduto l’apparecchio, e su loro consiglio ho quindi chiesto a Dyson di fornirmi il certificato di contraffazione. In realtà il certificato è una semplice lettera generica senza nessun riferimento all’apparecchio da me inviato. Ho quindi immediatamente chiesto che, in mancanza di un documento più formale su cui apparisse il numero di serie, mi fosse restituito l’oggetto inviato, non avendo più certezza che non fosse stato sostituito da terzi. Da quel momento è iniziato uno scambio di messaggi durato più di un mese, e sempre preceduti dai miei costanti solleciti, in cui mi rispondevano di pazientare, che sarei stata contattata dal servizio competente, poi che dovevo aprire un reclamo formale, poi che sollecitavano la risposta, ecc. Finché, dopo innumerevoli tentativi, mi hanno risposto che non mi avrebbero inviato nessun documento aggiuntivo, se non con una richiesta ufficiale di un avvocato e che l’apparecchio era stato smaltito e quindi irrecuperabile. Ho chiesto di essere messa in contatto con l’ufficio legale, ma non c’è nessun altro canale di comunicazione o indirizzo mail, a parte il servizio clienti.
A questo punto mi chiedo se la denuncia da fare sia contro il venditore privato, la ditta di corrieri incaricati del ritiro, o Dyson Italia...
Francesca, dalla provincia di BO

Risposta ADUC
In ogni caso le consigliamo di farsi valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora
nei confronti di ciascuno dei soggetti citati che possono essere responsabili in solido del danno subito, accompagnando le sue richieste con documento probante delle rispettive transazioni commerciali.
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
camera di commercio
giudice di pace
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